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SORELLINE UCCISE/ Il padre chiede perdono per non aver capito: il testo integrale della lettera

Pubblicazione:venerdì 14 marzo 2014 - Ultimo aggiornamento:venerdì 14 marzo 2014, 12.53

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Una lettera, piena di dolore, quella che Baskim Dobrushi, il padre delle tre sorelline uccise dalla madre, ha scritto per loro. Simona, Keisi e Sidny sono state uccise da Edlira Coba, 37 anni, sembra perché sprofondata nella depressione dopo l'abbandono da parte del marito. La donna ha poi tentato di uccidersi ma è sopravvissuta, adesso è in stato di arresto per il triplice omicidio. L'uomo in questa lettera chiede perdono per non aver capito cosa stava succedendo alla sua ex moglie, che però dice di non voler giudicare per quello che ha fatto. "Il nostro cuore  è sommerso da un dolore immenso, attonito. Non abbiamo capito, immaginato e vedevamo solo il grande amore che, come ne eravamo capaci, cercavamo di dimostrarvi. Facevamo il possibile, ma sicuramente non era abbastanza. Vi chiediamo sommessamente perdono e speriamo che dal Cielo, dove ora vi tenete la mano, possiate capire la nostra fragilità" si legge nella sua lettera. Ci mancherete, aggiunge, ci mancheranno i vostri sorrisi e la vostra curiosità, i momenti passati insieme, i vostri sogni: non siamo riusciti a darveli. "Non so darmi pace  per quanto è successo ma non voglio giudicare vostra madre. Vorrei capire, anche se ora non ne sono capace, e vorrei aver capito, anche se non ne sono stato in grado", scrive, aggiungendo: "Vi prego, vi supplico, dal Paradiso, dove vedete tutto, anche nei nostri cuori, dateci la forza di affrontare questo immenso dolore". 

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