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San Patrizio/ Il 17 marzo è la festa del santo patrono e simbolo dell'Irlanda

San Patrizio, patrono d'Irlanda, viene festeggiato oggi 17 marzo. E' noto in tutto il mondo grazie ai tanti migranti irlandesi che si sono diffusi in ogni paese, ecco chi era

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Si registrano meno partecipanti del solito oggi all'usuale parata di San Patrizio a Dublino, festa del santo patrono e simbolo stesso dell'Irlanda, una festa che ormai viene celebrata in tutto il mondo. La parata di Dublino è cominciata verso mezzogiorno da Parnell Square e si dirige verso la cattedrale di San Patrizio. Il tema di quest'anno è "Let's make history" e si celebra Brian Boru nel millesimo anniversario della battaglia di Clontarf che si celebrerà il prossimo mese di aprile. Da tradizionale presenza del presidente della repubblica con consorte. La festa di San Patrizio è diventata di declinazione mondiale, con la scusa di darci sotto con le birre, e si festeggia un po' ovunque, ma ovviamente soprattutto nelle città dove è presente un gran numero di immigrati irlandesi. Ad esempio New York, dove la presenta di irlandesi è molto numerosa. Qui si è registrata la denuncia da parte di uno dei maggiori sponsor, la birra irlandese Guinness, che ha ritirato la sua sponsorizzazione per protestare contro la decisione di proibire ogni manifesto o bandiera dei gruppi e delle associazioni gay durante la parata di San Patrizio. E infine naturalmente anche Londra ha visto moltissime persone sfilare in parata per festeggiare il santo irlandese. 

Il 17 marzo è il giorno di San Patrizio, vescovo originario dell'Irlanda venerato sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa. Nato nel 385 nel territorio di Bannhaven Taberniae, l'attuale Carlisle (Inghilterra), Maewyin Succat nasce da genitori cristiani, con suo padre che è diacono della sua città natale. Dopo un'adolescenza tranquilla, viene rapito a 16 anni da pirati irlandesi, prima di essere venduto come schiavo. Dopo un inizio traumatico in terra d'Irlanda del Nord, Maewyin inizia a comprendere e ad apprezzare gli usi e i costumi di quei cittadini, basati sul rispetto reciproco tra le varie tribù. Ma dopo sei anni il giovane schiavo, dopo aver imparato la lingua gaelica, fugge e naviga fino ad una zona sperduta della Gallia, nella quale termina le scorte e l'equipaggio pagano gli chiede di pregare il suo Dio. Quegli uomini si salvano grazie all'apparizione di un gruppo di maiali, che aiuta a sfamarli. Patrizio torna finalmente in famiglia e inizia ad evangelizzare il popolo irlandese. Al suo ritorno in Gallia, il vescovo san Germano d'Auxerre lo consacra come diacono, prima di essere inviato da Papa Celestino I alla creazione di una diocesi in Irlanda per riunire in questo modo coloro che si sono convertiti al cristianesimo. Patrizio, per convertire sempre più pagani irlandesi, elargiva numerosi regali ai rappresentanti della nobiltà reale per poter così innanzitutto condurre dalla sua parte i nobili, esempio per i sudditi. Introduce anche il monachesimo e fa in modo che numerosi giovani scelgano la strada cristiana, nonostante le varie persecuzioni subite dai druidi, i sacerdoti pagani che lo fanno anche prigioniero per quindici giorni. Maewyin istituisce diocesi territoriali, crea centri pastorali e fa in modo che numerosi giovani seguaci diventino così vescovi. La sua opera va avanti nonostante il suo desiderio di tornare nella sua Britannia e in Gallia, il luogo nel quale ha sviluppato la sua coscienza religiosa. Ad oltre cinquant'anni d'età compie un pellegrinaggio verso Roma, al cui ritorno si stabilisce in Irlanda del Nord fino alla fine della sua esistenza. Nel corso della sua lunga vita, terminata nel 461 nella Contea di Down, il santo scrive anche due opere: la Confessio, nella quale ripercorre la sua opera e la sua missione religiosa; l'Epistula, una lettera per alcuni soldati. Nel corso dell'VIII secolo, Patrizio viene universalmente riconosciuto come patrono dell'Irlanda e dell'intero popolo irlandese, insieme a Santa Brigida d'Irlanda e San Columba di Iona. Il suo culto è diffuso in tutto il mondo ed è arrivato persino in Australia e in America, per merito di alcuni emigranti religiosi provenienti dall'Irlanda. Sono tante anche le leggende a lui legate. Si dice che in Irlanda non ci siano più serpenti da quando Patrizio ha pregato per farli scappare via tra le acque marine. C'è anche il mito del pozzo di San Patrizio, nel quale sarebbero raccolte le anime del Purgatorio. Si tratta di un santo talmente importante che il suo stemma, il trifoglio, è presente anche nella bandiera irlandese. La nota pianta simboleggerebbe l'opera di Patrizio nel diffondere il valore della Trinità tra il popolo irlandese, attraverso le tre foglie unite tra loro e collegate grazie ad un ramo.        

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