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Equinozio di Primavera 2014 / Primo giorno di Primavera: via alle allergie!

Equinozio di primavera. La data di oggi segna la fine dell'inverno. Cos'è questo fenomeno astronomico? Cosa c'entra la massoneria con il rpimo giorno di primavera?

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Oltre un milione di bambini a rischio allergia: evidentemente la bella stagione che comincia oggi con l'equinozio di primavera non porta solo cose belle. Per l'occasione l'ospedale pediatrico del Bambin Gesù di Roma ha inaugurato un servizio apposito, Ambulatorio Sos Pollini, per chi soffre di questa particolarità. Non solo bambini ovviamente: si calcola che nel nostro paese a soffrire di allergie primaverili date dai pollini siano quasi venti milioni di persone. Tra l'altro, come dicono diverse organizzazioni mondiali, da tempo questo fenomeno è in crescita, a causa dell'aumento delle temperature che provocano un effetto di anticipo sulla fioritura delle piante. E dunque: ostruzione nasale. congiuntivite, respiro faticoso, tosse. Il consiglio è di rivolgersi a uno specialista perché ogni persona ha bisogno della propria cura particolare. 

L'equinozio di primavera è arrivato oggi, ma già da ieri è iniziato il misterioso gioco di luci e ombre sulla Piramide Kukulkàn (detta anche“El Castillo”, nonché una delle 7 meraviglie del mondo) a Chichen'itza, in Messico (si tratta del sito archeologico maya nel nord della penisola dello Yucatan). In cosa consiste? Durante le ore del tramonto si può osservare sulla scalinata nord del Castillo di Chichen'itza, una proiezione solare serpentina (che prende man mano forma con l’avanzare del giorno), che consiste in 7 triangoli di luce capovolti: è il risultato delle 9 piattaforme dell’edificio sulla balaustra della scalinata nord. Insomma, un serpente che si muove lentamente sulle maestose scalinate dell’antichissima piramide Maya: uno spettacolo che si ripete in occasione di ogni equinozio. L’immagine disegnata dal sole – grazie alla non casuale ubicazione dell’edificio – è di Kukulkán, divinità che feconda la terra e offre la possibilità agli uomini di una nuova semina.

La festa dell'equinozio di primavera secondo alcuni avrebbe una matrice di origine massonica. Da un’analisi delle festività simboliche che la  Libera Muratoria celebra durante l’anno Massonico emerge infatti che gli equinozi e i solstizi corrisponderebbero  ad alcune “fasi” della concezione massonica.  In particolare  si identificano con le quattro  fasi vitali dei cicli terrestri, allo stesso modo, ad esempio, del ciclo delle quattro  stagioni, quello delle quattro età della vita o delle quattro  fasi del giorno . La massoneria inoltre si sarebbe servita dei simboli della tradizione cristiana (usati come sigillo della sua unione con cristianesimo): le festività dei Figli della Vera Luce sono conosciute con i nomi di San Giovanni d'estate e San Giovanni di inverno.  La massoneria fu infatti consacrata a San Giovanni Evangelista, simbolo "della Grande Verità" , prima che i maestri comacini dedicassero una chiesa a S. Giovanni Battista,definito "il precursore della Luce". Sono celebrati entrambi con il solstizio di inverno e quello di primavera.

È ormai primavera. Ma in molte parti del mondo l’equinozio (il momento in cui il centro del sole passa sopra l’equatore) viene festeggiato il 21 marzo. Sono molte le curiosità e le credenze tradizionali circa questo giorno dell’anno; sfatiamo dunque qualche falso mito. Punto primo, è falso che nei giorni degli equinozi di primavera e autunno le ore di luce corrispondano esattamente a quelle di buio, questo avviene, invece, pochi giorni prima dell’equinozio di primavera, e qualche giorno dopo rispetto a quello d’autunno. La parità tra luce e buio nel giorno esatto dell’equinozio sarebbe infatti possibile solo se il Sole fosse un piccolo puntino luminoso per noi uomini e la Terra non avesse atmosfera, come spiega lo studioso Geoff Chester, dello US Naval Observatory. È invece vero che l’equinozio di autunno e primavera, sono gli unici due in dell’anno in cui la nostra stella sorge perfettamente a Est e tramonta perfettamente a Ovest, e quelli in cui una persona dritta lungo la linea dell’equatore può guardare il Sole passargli esattamente sopra la testa; mentre lo vedrebbe rasentare l’orizzonte se si trovasse ai Poli, dove avrebbero inizio rispettivamente al Polo Nord sei mesi di luce e al Polo sud altrettanti di oscurità. Inoltre, il fatto che cada sempre il 20 o il 21 di marzo è responsabilità di papa Gregorio XIII, che nel 1582 stabilì il calendario gregoriano. Non lo avesse fatto, l’equinozio che per noi retrocede di un giorno ogni 3200 anni, lo farebbe di un giorno ogni 128 anni, così come stabilito dal calendario giuliano, che prevedeva, per decisione di Giulio Cesare, 365,25 giorni in un anno anziché 365,2425.

L'equinozio di primavera ha a che fare con i nazisti? Forse pochi sanno che la dea Ostara, legata all'equinozio di primavera come spiegato sotto, ha un legame fortissimo anche con le ideologie naziste. Jörg Lanz von Liebenfels è uno degli ideologi alle fondamenta della dottrina del nazionalsocialismo tedesco. Nel 1900 von Liebenfels fondò in Austria una confraternita antisemita, di nome “Ostara” che sosteneva che in Austria e in Germania (e in tutti i Paesi del Nord Europa), esistesse una razza ariana superiore, riconoscibili dai capelli biondi e occhi azzurri, con il compito di sterminare la razza ebraica dal pianeta. In seguito (nel 1905) nacque la rivista “Ostara”, dalle cui pagine Liebenfels diffuse e difese le sue teorie, sempre imperniate sulla volontà di creare una razza tedesca incontaminata ed indirizzata a sopprimere gli inferiori (tra cui, in primis, gli ebrei). Il simbolo principe della sua battaglia era proprio quella svastica che sarebbe divenuta l’emblema del partito nazista di Hitler. A proposito della sua ideologia, si parla di teozoologia, scienza occulta secondo la quale l’umanità bella e nobile degli dei (forme di vita superiori) è degenerata nel caos della modernità a a causa della contaminazione degli uomini dei con gli uomini bestie. Egli predicava la possibilità, per l’etnia ariana, la più vicina discendente degli uomini dei, di recuperare quei poteri e di dominare il mondo.

L'arrivo "anticipato" dell'equinozio di primavera non ha colto impreparato Google, che festeggia il primo giorno di primavera con un doodle (il logo del famoso motore di ricerca) animato. Nella pagina di ricerca di Google, da questa notte infatti è apparso un simpatico omino stilizzato che - armato di annaffiatoio - passeggia sopra la barra di ricerca, versando acqua qua e là. Piano piano appaiono sul fondo bianco germogli colorati – verdi, rossi e arancioni – che compongono proprio la parola "Google". Dopo aver innaffiato anche la propria testa, compaiono dei fiori anche ad adornare il proprio capo, che prende il suo posto nella fila come lettera “g”. Come sempre la simpatica vignetta è stata realizzata dalla squadra di Ryan Germick, leader creativo del “Google Doodle Team”. Molto spesso le idee per i lochi personalizzati arrivano dai dipendenti Google di altri paesi settori o di altri paesi, e in qualche caso anche dagli utenti. Chissà chi, questa volta, ha ideato il semplice, ma efficace, Doodle dell'equinozio di primavera.

Non per tutte le culture l'equinozio di primavera ha lo stesso significato. I cinesi affrontano l'inizio delle stagioni in modo differente rispetto al mondo occidentale: equinozi e solstizi infatti si celebrano a metà circa di una stagione e non all'inizio. La primavera cinese comincia dunque quando il sole si trova tra il solstizio di inverno e l'equinozio di primavera perciò verso il 3 e il 4 di febbraio, l'estate invece inizia intorno al 5 di maggio. Per i cinesi l'equinozio di primavera non è allora l'inizio di questa stagione ma il centro. In Cina l'equinozio di primavera è stato per molti secoli festeggiato con una cerimonia che era un sacrificio rituale nei confronti del sole. Si festeggiava al Parco del Tempio del Sole dove l'imperatore Jiajing nel 1530 ai tempi della dinastia Ming aveva fatto costruire un altare. Si cominciava all'alba con dei musicisti che iniziavano a suonare e quindi imperatore e ministri facevano una processione verso l'altare. Qua l'imperatore offriva la tavoletta del dio della luce insieme a oggetti di giada e stoffe di seta. Intorno diversi ballerini danzavano. Invitati speciali che non facevano parte del popolo comune durante la cerimonia si battevano il petto come forma di preghiera. Questa tradizione vene sospesa nel 1843. Anche per i cinesi la primavera è simbolo del ritorno della vita dopo i freddi mesi invernali, infatti i mesi primaverili sono chiamati “il periodo dell'inizio e dello sviluppo della vita”. Per questo i cinesi avevano lunghe ed elaborate teorie mediche e alimentari che consigliavano nel periodo primaverile per rimettersi in salute e riattivare le capacità dell'organismo. 

L'equinozio di primavera nella storia ha assunto grandi significati per le religioni e culti di molti popoli. Come sempre, festività cristiane e pagane si sovrappongono e a volte si scopre da dove certe tradizioni ancora in uso oggi hanno preso origine. Oestara era una sorta di divinità pre cristiana, in realtà era il nome con cui veniva denominato l'inizio della primavera e l'inizio del lavoro nei campi con la semina, quanto di più importante per la sopravvivenza per gli antichi popoli. Finiva l'inverno freddo e cominciava la stagione più mite quella della primavera e tornava la vita. Oestara, per gli antichi celti conosciuta anche come Alban Eiler cioè Luce della Terra, è l'inizio della primavera, il 21 marzo, equinozio di primavera. I celti lo festeggiavano facendo banchetti a base di uova, ed ecco la tradizione viva ancor oggi di festeggiare la Pasqua (che cade poco lontano, a seconda del periodo) con le uova come facciamo ancor oggi. L'uovo è infatti un simbolo della vita, e insieme alle uova si mangiavano e si celebravano anche le lepri (il famoso coniglio pasquale) animali simboli della fertilità e dell'amore. Con l'arrivo del cristianesimo la ricorrenza di Oestara viene assimilata alla pasqua e ereditati anche i suoi simboli. Infatti per gli inglesi pasqua è "easter", evidentemente derivato da Oestara. 

L'equinozio di primavera ricorre oggi, giovedì 20 marzo 2014, e di preciso alle ore 16:57. Questo fenomeno indica il momento in cui il Sole si trova allo zenit dell'equatore. In tale momento, il periodo diurno e quello notturno sono uguali, infatti i raggi solari giungono perpendicolarmente all'asse di rotazione della Terra. L'equinozio di Marzo, quello di primavera nell'emisfero boreale, è anche detto punto vernale o punto dell'Ariete. La data astronomica dell'equinozio di primavera non resta fissa negli anni infatti si sta anticipando e sempre più spesso cade il 20 Marzo al posto del 21 Marzo. La data in cui cade questo fenomeno si anticiperà ancora di più a partire dal 2044 circa, in cui potrà presentarsi addirittura anche il 19 marzo. Cosa influisce sullo spostamento della data astronomica dell'equinozio di primavera? A condizionare la data di occorrenza è l'organizzazione dei giorni bisestili nel calendario civile che porterà ad un progressivo spostamento di un giorno di tutti gli avvenimenti celesti fino al prossimo riallineamento previsto nell'anno 2100. Gli equinozi sono per convenzione assunti come momento di avvicendamento delle stagioni astronomiche sulla Terra. Nell'emisfero boreale l'equinozio di marzo segna la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Questo avvenimento da sempre nella storia ha avuto grande rilevanza per i popoli e le culture che si sono susseguite nei secoli, assumendo diversi valori e significati anche religiosi.

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