BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Dalle adozioni gay al matrimonio in crisi, la Gran Bretagna "rovescia" l'uomo

Pubblicazione:domenica 30 marzo 2014

Infophoto Infophoto

Non è strano che si sia incapaci di fedeltà e tenuta, è strano partire già senza volere il "per sempre", riconoscere un'incapacità strutturale e adeguarsi ad essa, esattamente il contrario di quello slancio che l'uomo sente vibrare in sé, ad ogni passo del suo crescere, l'opposto di quell'incrollabile fiducia nell'uomo che ha segnato la storia del pensiero occidentale.

L'amore aspira, anela  a un per sempre. È il sottofondo di ogni capolavoro artistico, letterario, musicale, ma anche dei lucchetti a Ponte Milvio, di mille scritte sui muri, sui diari di scuola, di mille sms gettati al vento. Perché accontentarsi del poco, perché cedere alla nostra mancanza di tensione. A meno che il cedimento non sia soltanto all'istinto, che riduce l'amore al consumo del sesso; o al languore romanticoide, al palpito che subito sfuma e svanisce al mutare di stagione. Ma adeguarci alla nostra pochezza non ci renderà più felici. Nessuno in fondo cerca qualcosa di meno dell'infinito. Negare questa verità a se stessi è una condanna all'infelicità. Negarla ai giovani, raccontando loro menzogne, è un delitto.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
02/04/2014 - Cara Monica (Savio Alberto)

Cara Monica non si può ridurre la donna alla sua capacità riproduttiva come secoli di dottrine oscurantiste l'hanno segregata. Le pagine dei giornali sono piene di casi donne che per conformismo sociale e senza lacuna propensione alla maternità sono diventate madri per poi riversare la loro ostilità per questo ruolo sui propri figli fino ad arrivare ad ucciderli. E per essere padre non basta dare distrattamente qualche goccia di sperma. Ognuno deve essere libero di percorrere la propria strada. E se i gay o le lesbiche vogliono sposarsi ( e quindi creare nuove forme di coesione sociale) ben vengano e ben venga la loro voglia di genitorialità ( anche se surrogata). Vorrà dire che i loro figli saranno certi di essere stati voluti e non concepiti per caso o per distrazione. E se come in America ci sono donne che si offrono (gratuitamente salvo spese mediche inerenti la gravidanza) come portatrici questo è gesto estremo di amore verso il prossimo che figli non ne può avere come gay o coppie etero sterili. Non forziamo la gente a fare i figli se non li vuole altrimenti avremo dei genitori mostri.