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Giornata Internazionale della Donna/ Su Twitter è partito l’hashtag

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GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA Oggi, 8 marzo, è la Giornata Internazionale della Donna. Su Twitter, dove le mimose non possono che essere virtuali, è ovviamente partito l’hashtag #festadelladonna (e #8marzo) nutrito da messaggi d’auguri e di sostegno a favore della campagna contro la violenza verso il gentil sesso e la piaga del femminicidio: “Le donne vanno rispettate tutti i giorni,non solo oggi”, “Chi dice Donna dice Danno è vero perchè: danno la Vita, danno la Speranza, danno il Coraggio e il Conforto, danno l'Amore”, “Che mondo sarebbe senza di voi”, “Auguri alle Donne! Un augurio che valga ogni giorno!”, ma c’è anche qualche donna (oltre a qualche ironico maschietto) che esprime un leggero malessere verso una ricorrenza ormai svuotata del suo significato originario.

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA È l’otto marzo e in occasione della Giornata Internazionale della Donna bisogna alzare ancor di più la guardia verso i casi di maltrattamento e violenza subiti dal gentil sesso. È notizia di oggi che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato due sorelle, di 24 e 25 anni, ed un uomo 37enne (tutti e tre di nazionalità romena) che minacciavano e punivano fisicamente giovani ragazze affinché continuassero a prostituirsi. L’accusa a loro carico è appunto quella di sfruttamento della prostituzione ed estorsione in concorso. Le ragazze venivano costrette a vendere il proprio corpo sulla Tiburtina e sulla Salaria.

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: IL DOODLE RIMANE - Sebbene la giornata internazionale della donna sia solo oggi, 8 marzo, Google ha cominciato a festeggiare con un video tributo nel suo logo fin da ieri, e lo ha mantenuto nella struttura e nei contenuti anche oggi. Su Facebook, tra gli esperti di marketing, era nato un dibattito sulle mosse a sorpresa di Big G a proposito dell'aggiornamento del suo marchio diventato ormai sinonimo di sottolineatura degli aspetti preponderanti dei diritti umani e della cultura dei diversi paesi. Per la giornata internazionale della donna ha deciso di spiazzare tutti nel timing, forse per lanciare il messaggio che l'8 marzo, la festa della donna, dovrebbe essere ogni giorno. 

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: IL FILM-LOGO DI GOOGLE - Domani, 8 marzo, è la Giornata Internazionale della Donna e Google celebra la ricorrenza con un Doodle, ovviamente, tutto al femminile. La seconda “O” di Google è sostituita dal simbolo di Venere (quella  rappresentazione stilizzata che ricalca la mano della dea Venere che sorregge uno specchio). Sotto la scritta, in movimento, tanti piccoli simboli femminili, anch’essi in moto. Al centro dell’animazione e della seconda “O” troviamo l tasto play che fa partire un filmato in cui compaiono, con una lunga carrellata, donne sorridenti di tutte le età, razze ed etnie. Non si poteva certo pensare che in occasione della Giornata Internaizonale della Donna Mister G si facesse trovare impreparato. Oltre alle più tradizionali mimose, anche questo originale Doodle per fare gli auguri a tutte le donne!

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: #ZEROMIMOSE - Rischio niente mimose domani a Napoli per la Giornata Internazionale della Donna. Il fiore, da sempre associato a questa celebrazioni, infatti potrebbe non venir messo in vendita se si darà seguito alla proposta dell'assessorato ai giovani del capoluogo campano. Il motivo? Al fine di non banalizzare e ridurre la festa della donna a consumismo. L'idea dell'assessore Alessandra Clemente è sostenuta da molti esponenti della vita culturale e politica cittadina: "Sta a ciascuna di noi la responsabilità di valorizzare o piuttosto banalizzare la giornata dell'8 marzo. Il consumismo a volte soffoca le lotte per diritto di voto, emancipazione, lavoro, pari opportunità e ancora per consultori, asili nido e sessualità libera" ha detto. Buoni propositi, ma serviranno a neutralizzare i soliti venditori di mimose che si trovano a ogni angoli di città l'8 marzo?

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: SPOT CONTRO LA VIOLENZA - In occasione della Giornata Internazionale della Donna, che si celebra quest’oggi, 8 marzo, oltre alle tradizionali e sempre verdi mimose, anche diversi spot tv per sensibilizzare contro la violenza sulle donne. Stalking, femminicidio e violenza domestica: sono queste le parole chiave soprattutto oggi. Piaghe che in Italia e non solo, purtroppo, sono lontane dall’essere risolte alla radice, visto i numeri sempre più allarmanti in materia. Uno delle tante pubblicità progresso è quello pubblicata dall’associazione “Differenza donna” in cui una coppia (ovviamente d’attori,) litiga in casa, dentro la quale fanno  poi sinistramente la loro comparsa gli agenti della polizia e della scientifica, visto che quella stessa stanza si è trasformata in luogo del delitto come troppo spesso avviene. Ogni giorno in Italia, fidanzate, moglie e madri sono vittime di violenza domestica: è il momento di dire basta.

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: 1 IMPRESA SU 4 HA UNA DONNA AL COMANDO Oggi si festeggia la Giornata internazionale della donna, molto è cambiato nella società e le donne stanno ricoprendo sempre più un ruolo da protagonista nella società di oggi. Ogni quattro imprese esistenti in Italia, una ha una donna al comando. E’ quanto emerge da uno studio sull’imprenditoria femminile nel nostro Paese nel 2013, effettuato dall’Osservatorio di Unioncamere. In alcune città italiane, come Benevento e Avellino, le donne che fanno impresa rappresentano anche il 30% del totale, mentre in alcuni settori (come la sanità e i servizi alla persona), quasi una azienda su 2 è “rosa”. Osservando i dettagli della ricerca di Unioncamere, si nota che alla fine del dicembre scorso erano 1.429.897 le imprese a guida femminile, pari al 23,6% del totale del tessuto produttivo nazionale. Nonostante la crisi, inoltre, il loro incremento è percentualmente superiore a quello del totale delle imprese (+0,24% contro +0,20%). Una conferma arriva anche dai dati del triennio: tra dicembre 2011 e dicembre 2013, infatti, le imprese in rosa hanno fatto registrare una variazione percentuale dello 0,75% (pari a +10.713 unità), a fronte di una media dell’intero tessuto imprenditoriale italiano che, nello stesso periodo, è avanzato dello 0,56%.

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: LE ORIGINI DELL'8 MARZO - In molti credono che la Giornata internazionale della donna (più comunemente chiamata festa della donna) sia stata istituita in memoria delle operaie che persero la vita in un rogo del 1908 all’interno della fabbrica Cotton di New York, ma in realtà si tratta di una leggenda nata dopo la Seconda guerra mondiale. La festa della donna trae le proprie origini dal settimo congresso della Seconda Internazionale socialista, un’organizzazione fondata nel 1889 a Parigi dai partiti socialisti e laburisti europei, tenutosi a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907. Durante l’incontro si discusse anche della questione femminile e della rivendicazione del voto alle donne, ma il Congresso alla fine votò una risoluzione per impedire l'introduzione del suffragio universale delle donne, una decisione che sollevò non poche polemiche. Fu la socialista Corinne Brown a presiedere, nel maggio del 1908, la conferenza tenuta ogni domenica dal Partito socialista di Chicago nel Garrick Theater, a cui tutte le donne erano invitate e che venne chiamata "Woman’s Day", il giorno della donna. Negli Stati Uniti, la prima vera giornata della donna venne celebrata il 23 febbraio 1909. Mesi dopo, il 22 novembre, a New York circa ventimila camiciaie diedero il via a uno sciopero che durò fino al 15 febbraio 1910. Da quel momento, le manifestazioni delle donne si fecero sempre più numerose. In Italia la Giornata internazionale della donna si tenne per la prima volta nel 1922, su iniziativa del Partito comunista d'Italia. La leggenda del rogo della fabbrica Cotton deriva probabilmente da una tragedia avvenuta realmente a New York il 25 marzo 1911, l'incendio della fabbrica Triangle, nella quale morirono 146 lavoratori, in gran parte giovani donne immigrate.



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