BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

ETEROLOGA/ Nicola e Vincenzo, quel gesto che dà alla vita più valore della scienza

InfophotoInfophoto

Solo la paura di essere irrispettoso mi fa appena sussurrare che la Germania nazista si basava su un vasto consenso popolare e che vi fu in essa un notevole progresso scientifico. Eppure noi non ci stanchiamo di far memoria, perché non si ripetano, degli orrori in cui un’etica fondata su questi presupposti ci ha precipitato. I risultati sono (per ora) assolutamente diversi, anche se il prossimo passo verso la liberalizzazione degli esperimenti sull’embrione umano, a cui varie associazioni scientifico-laiciste si stanno già attrezzando, è preoccupante; ma il principio dell’etica non è lo stesso? Nella povera, schizofrenica Italia, due eventi probabilmente all’opposto ci dicono cosa fonda il valore della persona. Io sto col gesto eroico di Nicola e Vincenzo che danno alla vita un valore incondizionato e libero da ogni consenso popolare e ogni progresso scientifico.

© Riproduzione Riservata.