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Cronaca

Fondazione Sacra Famiglia/ Il centro anziani a Cesano Boscone dove Silvio Berlusconi sconterà i servizi sociali

E' stata concessa dal tribunale di sorveglianza di Milano l'affidamento di Silvio Belrusconi ai servizi sociali, pena della durata di un anno da scontarsi come servizio di volontariato

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La pericolosità di Silvio Berlusconi è scemata, ma resta ancora persona socialmente pericolosa, si legge nella sentenza del tribunale di sorveglianza di Milano che ha deciso l'affidamento ai servizi sociali per l'ex capo di governo. Si sottolinea come Berlusconi abbia provveduto a pagare il risarcimento danni e anche le spese processuali e si è messo spontaneamente a disposizione dell'ufficio esecuzione penale esterna. Appaiono dunque, si legge, "indici di volontà di recupero dei valori morali perseguito dall'ordinamento''. Ma il fatto di essere affidato ai servizi sociali in prova, viene poi detto, dimostra che il soggetto "è ancora persona socialmente pericolosa". Come si sa Berlusconi dovrà ora recarsi per un anno di durata una volta alla settimana almeno quattro ore al giorno in una casa di riposo per anziani a prestare servizio. Potrà però recarsi a Roma a seguire i suoi affari politici dal martedì al giovedì. Sia a Roma che a casa sua potrà uscire di casa dalle 6 del mattino e ritornarvi non più tardi delle 23. 

Il tribunale di sorveglianza di Milano ha concesso a Silvio Berlusconi l’affidamento, per un anno, ai servizi sociali. Il leader di Forza Italia dovrà scontare la condanna per frode fiscale circa il processo diritti tv Mediaset, in un centro per anziani a Cesano Boscone, piccolo centro dell’interland milanese. L’ex premier e cavaliere lavorerà almeno una volta alla settimana, per 4 ore consecutive presso la Fondazione Sacra Famiglia. Il centro si occupa di persone con gravi disabilità e anziani non autosufficienti, garantendo cure continuative, servizi di riabilitazione. La Fondazione (qui il sito ufficiale) gestisce una rete articolata di servizi sanitari e assistenziali, quali la presa in carico e la cura continuativa quotidiana a circa 2000 utenti (tra bambini, adulti ed anziani) in  forma residenziale, diurna, ambulatoriale e domiciliare operando nelle diverse Sedi di Lombardia, Piemonte e Liguria. La Fondazione Istituto è stata fondata a Cesano Boscone nel 1896 con il nome originario di Ospizio Sacra Famiglia, quando il parroco del paese, Don Domenico Pogliani, del quale è in corso la causa di beatificazione presso la santa sede, accolse in casa sua cinque bisognosi della campagna milanese. L’organizzazione, oltre alla cura e all'assistenza a disabili e anziani, che rappresentano  il "cuore" dell'attività, prevede altre iniziative (sempre consultabili sul sito) che concorrono alla promozione del benessere delle persone ospitate.

L'impegno settimanale di Berlusconi dovrà essere di almeno quattro ore: "Silvio Berlusconi svolgerà l’attività socialmente utile di volontariato con impegno di una volta a settimana e per un tempo non inferiore a 4 ore consecutive, secondo le modalità che verranno concordate con l’Uepe" dice la nota ufficiale del tribunale. Potrà però muoversi liberamente nel restante tempo e quindi recarsi anche a Roma per seguire l'attività del suo partito.

Intanto è arrivato anche il commento di Paolo Pigni, Direttore Generale della onlus Fondazione Sacra Famiglia: “Prendiamo atto delle notizie apparse sui media e confermiamo di aver dato la nostra disponibilità nell’ambito della convenzione già in atto tra Caritas Ambrosiana e Uepe per quanto riguarda le strutture per anziani. Nelle prossime settimane, sulla base degli atti ufficiali e delle conferme che riceveremo sul caso, definiremo eventuali percorsi. Da sempre Fondazione Sacra Famiglia collabora attivamente con tutti i soggetti istituzionali, compreso il mondo dell’associazionismo e del volontariato e siamo aperti a chiunque voglia vivere con noi un’esperienza di educazione alla carità”. Fondazione Sacra Famiglia, si legge invece in un comunicato diffuso di recente, "ha sempre cercato di rispondere ai bisogni della società nei vari territori in cui opera, anche attraverso le sue filiali di Lombardia, Piemonte e Liguria e oggi, con quasi 2mila tra dipendenti e collaboratori, segue più di 5mila persone fornendo 2milioni di ore si assistenza all’anno". L’Ente "offre una pluralità di servizi: servizi residenziali, centri diurni, trattamenti ambulatoriali e domiciliari, con l’obiettivo di migliorare sempre il suo livello di eccellenza garantendo professionalità e qualità. Sacra Famiglia non vuole semplicemente fornire un intervento di cura, ma un vero e proprio progetto di vita che ne valorizzi l’identità personale, ne tuteli i diritti, li ponga al centro come persone in un percorso che tiene conto delle loro caratteristiche fisiche, psichiche, spirituali, nel rispetto del loro contesto di vita e familiare, delle loro aspettative e dei loro desideri".

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