BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

EMBRIONI SCAMBIATI/ Quella "mancanza" che divora ogni desiderio

Un bambino in ecografia (Immagine d'archivio)Un bambino in ecografia (Immagine d'archivio)

Per un motivo misterioso la luce comunale se n'era andata e quel bambino era lì, esitante e fermo, agli inizi. D'un tratto i lampioni si accesero e il corpo del bambino cambiò postura, ma tuttavia ancora non si decideva ad avviarsi. Non fino a quando giunse il padre che dolcemente lo prese sotto braccio e cominciò a camminare insieme a lui. Se luce e padre non fossero mai arrivati, per quanto tempo quel bambino sarebbe rimasto lì con il cammino incompiuto?

Fino a quando una paura, un pericolo, un cane randagio alle sue spalle non avesse cominciato a latrare. Ecco, allora si sarebbe mosso, forse avrebbe anche corso. Ma di una corsa paurosa. Disperata. Alla ricerca della vita, certo. Ma di una vita minacciata e insicura fin dal suo nascere. Una donna che non ha figli va abbracciata e amata e non inserita in una procedura di transfert. Il dolore va abbracciato come l’amore.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
18/04/2014 - IL SOGNO E IL SONNO DELLA RAGIONE (Paola Baratta)

Quando Dante si smarrisce nella selva oscura, ci avverte di come l'uomo senza la guida della ragione non possa raggiungere la verità. Ma è anche vero che l'idolatria della ragione genera mostri. E lo stesso accade per il desiderio. desiderare di avere un figlio legittimo? Da una parte certamente sì. Ma dall'altro credo che si avverta pienamente la minaccia nascosta e potenziale sotto il verbo "avere". Un figlio non è un oggeto che si ha. Forse neanche un dono, Un figlio è una vita che si dà. E' dare la vita far sì che essa cresca in libertà dando amore e conoscenza. Virtute e conoscenza. E radici. Memoria. I figli hanno bisogno di radici. Come alberi dal tronco vigoroso che sono così possono alzare rami e foglie e frutti verso il cielo: i loro sogni. Non i nostri. i loro desideri. Non i nostri.