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SERENISSIMI/ Casarini: un caso "montato" per coprire le colpe dello Stato

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Franco Rocchetta (Infophoto)  Franco Rocchetta (Infophoto)

Franco Rocchetta è il fondatore della Liga veneta e viene espulso dalla Lega, questo dovrebbe spiegare un po' di cose. La Lega è uno dei nemici storici delle aspirazioni venete, perché ha sempre sostituito l'idea di una macro regione all'idea dell'indipendenza delle comunità, la res pubblica delle comunità. La Lega nord  è sempre stata nemica di questi sentimenti autonomisti perché pensa di assorbire in termini di macro ragione le autonomie locali. 

 

Parliamo di Franco Rocchetta, un nome di spicco tra gli arrestati.

Con Franco Rocchetta ho avuto scontri ma anche momenti di relazione politica. Durante la guerra nell'ex Jugoslavia andammo insieme a Belgrado con una delegazione ufficiale del comune di Venezia a protestare contro i bombardamenti della Nato. Questo per dire come le storie si intrecciano.

 

E gli esponenti del movimento dei Forconi? Chi sono insomma questi indipendentisti che volevano prendere le armi?

Diciamo innanzitutto che questo blitz è tutto da analizzare e studiare. Io non so magistrati e carabinieri in base a cosa associno una persona con un'altra, che cosa hanno in mano per mettere dentro un Rocchetta e un leader dei Forconi. Dal mio punto di vista queste persone non si possono trattare con i blitz dei Ros. Che ci sia un problema fra Stato e autonomie è un dato di fatto, lo spiegava benissimo Ivo Diamanti su Repubblica, un problema gigantesco di relazioni, di sistema fiscale e di negazione del potere dei cittadini. Ma trattare questi fenomeni come un problema di ordine pubblico, con le operazioni dei Ros che sono gli stessi che fanno lo stesso con altri movimenti antagonisti, mi sembra eccessivo.

 

Qua però si parla di armi, di preparazione di una attività terroristica…

A me sembra che si voglia solo creare un caso come quello del Campanile di San Marco, i Serenissimi. Prendi questa gente come fecero allora, li seppellisci per anni in galera e tutto per occultare il vero problema, che è la forma dello Stato.

 

E cosa invece bisognerebbe fare? 

La discriminante vera è che dovremmo discutere in Italia di decentramento autentico, ma il primo nemico di questa idea è stata la Lega Nord.

 

In che senso?

La Lega ha prodotti iniziative assurde come la modifica del Titolo V e il finto federalismo, che ha moltiplicato invece i centri di spesa e l'appropriazione illecita della spesa pubblica da parte dei politici. E come seconda cosa, l'indipendentismo come lo pensa la Lega non può non significare chiusura. Lo vediamo benissimo adesso: Lega Nord e Marine Le Pen insieme contro l'Europa e per l'esaltazione degli stati nazionali. Salvini su questa cosa si butterà a pesce perché il disastro di questi movimenti autonomisti come quello veneto è stato avere avuto la Lega nord che li ha distrutti.

 

Quale la vera autonomia allora?


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COMMENTI
03/04/2014 - Critiche all'articolo sui Serenissimi (Gianluigi Lonardi)

Il Sig. Casarini, che io considero uno dei responsabili del sacco di Genova, dice alcune cose che condivido ed altre secondo me non vere. Finché resta nel solco dei discorsi della piccola impresa, delle tasse ecc.ecc. siamo tutti daccordo, però quando dà la sua spiegazione delle motivazioni non lo seguo più perché: 1) Non è vero che la Lega lancia la Padania ed elimina il Veneto. Il progetto allora detto e spiegato era "Veneto libero nella Padania Federale", questo semplicemente perché si riteneva, e io lo ritengo ancora, che tutte insieme le regioni del nord avrebbero potuto contare ed ottenere di più. 2) La lega non è nemica del decentramento e lo ha dimostrato con le riforme, approvate, della Devoluzione e del Federalismo Fiscale. Entrambe queste riforme sono state fortemente ostacolate e poi disattese dalla parte politica del Sig. Casarini. 3) A quanto ne so la modifica del titolo V della costituzione che viene criticato è quello dell'onorevole Bassanini, approvato dalla sola sinistra. 4) Razzismo: per trovare queste brutture bisogna rifarsi a movimenti socialisti o nazionalsocialisti, tutte idee con cui la Lega non ha niente a che fare. Sfido chiunque a provare il contrario. 5) Indipendentismo secondo me non significa combattere la Lega ma le falsità del Sig. Casarini. Perlomeno ci renderebbe liberi da tante bugie.