BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

ELISABETTA A ROMA/ Se Chesterton si mette tra papa Francesco e la regina

La Regina d'Inghilterra Elisabetta II (Infophoto)La Regina d'Inghilterra Elisabetta II (Infophoto)

Un gesto significativo, che richiama ad una Inghilterra precedente alla Riforma, alla divisione tra cristiani. Ma forse è ancor più interessante il regalo che il papa ha voluto presentare alla regina per il suo pronipote e futuro erede al trono, il principino George, figlio di William e Kate: un mappamondo sormontato da una croce. Chissà se il papa ha voluto, con questo dono, richiamarsi ad un autore inglese a lui molto caro, Gilbert Keith Chesterton. Il pachidermico genio inglese vanta nella sua produzione un romanzo intitolato proprio La sfera e la Croce, edito nel 1910. Scritto quando Chesterton ancora non si era convertito al cattolicesimo, è in effetti una delle sue più riuscite apologie della Verità e della Chiesa Cattolica dove questa è stata destinata ad essere presente e incontrabile.

Tra uno scienziato pazzo e un uomo estremamente santo, tra diavoli e angeli, Chesterton mette in scena il dramma della Modernità che pretende fare a meno di Dio e come conseguenza scivola nella pazzia e nella più fredda e calcolata delle malvagità. I due protagonisti, un cattolico scozzese dal cuore puro e un cinico inglese ateo militante si inseguono battendosi per tutta Londra. Alla fine, l’ateo rinfaccia tutte le nefandezze della Chiesa di cui un cattolico dovrebbe vergognarsi e per le quali egli ha deciso di non credere in Dio. Ma la risposta dello scozzese è assolutamente disarmante, e se egli è semplice e innocente, non è affatto uno sprovveduto, esattamente come dovrebbe essere ogni cristiano: il mondo lasciato a se stesso - afferma- diventa più feroce di tutte le religioni. Il mondo che rifiuta Dio, che gli volta le spalle, che vuole fare a meno di Lui, impazzisce. La sfera non può fare a meno della Croce. Chissà se questo straordinario messaggio di un grande inglese, trasmesso da un pastore argentino, giungerà davvero al futuro inquilino di Buckingham Palace: un messaggio di speranza, una possibilità di salvezza.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
04/04/2014 - La regina non lo so... (claudia mazzola)

Mi sono chiesta, perché un reale va ad incontrare il Papa? Io quando vado a Roma dal Papa è perché ho bisogno di lui...