BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

ELISABETTA A ROMA/ Se Chesterton si mette tra papa Francesco e la regina

L'incontro con papa Francesco, avvenuto in una Roma dove Elisabetta non metteva piede da anni, è stato singolarmente cordiale e informale. Curioso il regalo di Bergoglio... PAOLO GULISANO

La Regina d'Inghilterra Elisabetta II (Infophoto)La Regina d'Inghilterra Elisabetta II (Infophoto)

Elisabetta II d'Inghilterra nella sua lunga vita ha avuto occasione di incontrare ben cinque papi. Una circostanza singolare per colei che oltre che essere sovrana del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, è anche capo della Chiesa d'Inghilterra, nata quasi cinque secoli orsono dal drammatico scisma di Enrico VIII che diede inizio ad una lunghissima stagione di persecuzione dei cattolici in quella che era stata per tutto il Medioevo la perla della Cristianità. Nel corso del suo regno, Elisabetta ha visto per ben due volte l'arrivo di un papa sul suolo britannico: nel 1982 con Giovanni Paolo II e nel 2009 con Benedetto XVI che si recò personalmente a beatificare il grande John Henry Newman. 

Due viaggi che erano stati oggetto di attese catastrofiche: papa Ratzinger andò in Scozia e in Inghilterra mentre le polemiche sulla pedofilia del clero erano ai loro massimi livelli. Il papa della mitezza incantò gli inglesi, utilizzando il metodo di Newman a lui tanto caro: fede e ragionevolezza, e un cuore capace di parlare ad altri cuori. Giovanni Paolo II invece era sbarcato oltremanica mentre ancora si udivano gli echi della guerra nelle Falkland-Malvinas, un conflitto a cui in molti avevano dato coloriture religiose – forzatissime - descrivendolo come una guerra tra la cattolica Argentina e la protestante Britannia. Jorge Mario Bergoglio al tempo di quella guerra era un padre gesuita che si segnalava per le sue virtù umane, il suo talento di insegnante, il suo amore per il proprio Paese e soprattutto per il proprio popolo. Oggi il gesuita argentino è alla guida della Chiesa universale, e il suo paese di origine non è più in guerra con Albione da un pezzo. 

L'incontro tra i due personaggi, avvenuto in una Roma dove Elisabetta non metteva piede da anni, è stato singolarmente cordiale e informale. La Regina ha rinunciato all'abito nero e al velo che secondo tradizione aveva sempre indossato negli incontri con gli altri pontefici. I tempi e gli stili cambiano, e questo dettaglio è indicatore di un clima piuttosto particolare, sia per la vecchia Inghilterra che per la Chiesa cattolica. Elisabetta è agli sgoccioli del suo lungo regno, più di sessant'anni in cui è accaduto di tutto sulle sponde del Tamigi. E le sorprese potrebbero non essere finite: a settembre si svolgerà in Scozia l'attesissimo referendum per l'Indipendenza, e se i patrioti scozzesi avessero la meglio, potrebbe essere l'inizio della fine della Gran Bretagna. 

Jorge Mario Bergoglio invece, nonostante la veneranda età, è solo all'inizio di un pontificato che molti si aspettano rivoluzionario per la Chiesa. The Pope and the Queen: due figure un tempo quasi ieratiche, oggi sono invece rappresentanti di realtà in difficoltà, anche in crisi di identità. Ma a differenza della Corona, e di quanto essa rappresenta in fatto di tradizione, la Chiesa, anche quella in divenire di papa Francesco, ha un qualcosa in più da dire. 


COMMENTI
04/04/2014 - La regina non lo so... (claudia mazzola)

Mi sono chiesta, perché un reale va ad incontrare il Papa? Io quando vado a Roma dal Papa è perché ho bisogno di lui...