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SITI INQUINATI/ L’allarme del Miur: amianto, è boom di tumori. Le città dove si rischia di più

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Eccesso di mortalità (ricoveri e casi di tumore di mesotelioma pleurico polmonare causati dall’amianto) nei siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN). È questa la preoccupante conclusione del rapporto Rapporto Sentieri 2014 del Ministero della Salute, realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, che invoca urgenti bonifiche da Casale Monferrato a Taranto, da Gela a Broni. Queste le parole di Loredana Musmeci, direttrice del Dipartimento Ambiente-Prevenzione dell'Iss, ''sono stati 18 sul totale di 44 (i siti Sin analizzati, ndr), poiché si sono potuti prendere in considerazioni solo i siti per i quali sono disponibili i Registri tumori, ad oggi ancora non uniformemente presenti su tutto il territorio nazionale''. Se è pur vero che il tasso di mortalità rimane stabile rispetto al 2010-11, “la novità di questo rapporto – prosegue l’esperta – sta nell'aver analizzato anche altri parametri come, appunto, le schede di dimissioni ospedaliere e l'incidenza generale dei casi di tumore''. Dallo studio emerge infatti “'un eccesso di morti, ricoveri e tumori in tutti i 18 Sin considerati, con un aumento dei tumori da amianto''. Si deve intervenire (presto) in maniera mirata: “bisogna procedere quanto prima alle bonifiche ambientali in tutti i siti, anche se va precisato che l'eccesso nei casi di tumori può essere dovuto a più fattori e non solo a quello dell'inquinamento ambientale''. I dati relativi al tumore della tiroide in determinati Sin vedono un aumento dell’incidenza  (Brescia-Caffaro: + 70% per gli uomini, +56% per le donne; Laghi di Mantova: +74%, +55%; Milazzo: +24%, +40%; Sassuolo-Scandiano: +46%, +30%; Taranto: +58%, +20%), compreso l’incremento dei ricoveri ospedalieri. Inoltre, eccessi di mesotelioma e tumore maligno della pleura sono documentati invece nei SIN siciliani di Biancavilla (Ct) e Priolo (Sr), ma anche nei SIN portuali (come Trieste, Taranto, Venezia) e con attività industriali a vocazione chimica (Laguna di Grado e Marano, Priolo, Venezia) e siderurgica (Taranto, Terni, Trieste). Infine, nel SIN di Porto Torres (Ss), si registrano eccessi di mortalità, incidenza oncologica e ricoveri per malattie respiratorie e tumore del polmone.



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