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Cronaca

IL CASO/ Chiara Rizzo, Matacena, Scajola? La galera farebbe meglio ai nostri moralisti

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E un paese civile non toglie la libertà a un individuo in assenza di prove. Questo vale anche per i poveracci, mi si obietterà. Infatti. Il discrimine è la pericolosità sociale, l'evidenza e l'odiosità del reato. È particolarmente odioso aver preso e dato mazzette per i propri traffici. Ma  incominciamo intanto a metter dentro quelli che sparano, spacciano, violentano, trattano i nuovi schiavi. Agli altri, basta nell'immediato sequestrare i conti in banca o le ville e il più rapidamente possibile formulare accuse chiare e pene eque e certe, senza ascoltare le piazze, senza tener conto di scadenze elettorali, senza vivere con l'ossessione sempre e comunque dell'aleggiante ombra di Berlusconi.

Che poi, avviso fin d'ora i tutori dell'ordine: se arrestassero mio marito, mio figlio, mio padre, mi preoccuperei moltissimo della pulizia dei materassi, o del bagno, della qualità del cibo; di più, farei tutto, ma tutto il possibile per tirarli fuori, con tutti i mezzi a mia disposizione. Sono una criminale? Trovo ipocrita il refrain della fiducia nella magistratura. Tra parentesi, giudici responsabili terrebbero conto che lady Champagne (la chiamano così, e questo non l'aiuta) ha un figlio ragazzino. Qualcuno si è preoccupato di lui, o si crede che i soldi lo solleveranno dall'umiliazione, dalla solitudine? Vale per tutte le madri non assassine e violente, naturalmente. Per quelle belle e per quelle brutte, per quelle ricche e per quelle povere. Ma vale anche per chi si faceva fotografare sdraiata, guainata di pelle su uno yacht, per quanto ci risulti antipatica e fuori dalle righe. Anche se avesse avuto una storia con l'ex ministro. 

Mi spaventano le gogne, parlamentari e mediatiche, e mi spaventa chi le favorisce o le accetta, per qualche manciata di voti.

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COMMENTI
17/05/2014 - a proposito dei nuovi tintinnii di menette (Italo Amitrano)

Gli attori di quella infausta tragedia che sconvolse la Francia alla fine del ’700 (organi giudicanti e popolo inneggiante alla ghigliottina) sembrano avere molti emuli in questo nuovo capitolo del terrore giacobino. Mi chiedo: possibile che ancora non sia chiaro che esiste sempre un "Termidoro" ? I miei concittadini conoscono bene un proverbio circolante dopo l’occupazione napoleonica di Napoli: “Giuacchino (Murat) facette ‘a legge (morte per impiccagione) e Giuacchino murette appiso (impiccato). Anche voi, forcaioli, manettari, grillini, etc., meditate, meditate...

 
17/05/2014 - Dura lex sed lex (Giuseppe Crippa)

Concordo con quanto ha scritto, signora Mondo, ma non dimentichi che nel nostro paese il “concorso esterno” è reato perché così hanno deciso i nostri rappresentanti in Parlamento e che la custodia cautelare, anche nei termini brutali con cui viene purtroppo talvolta applicata, è possibile perche prevista da leggi anch’esse approvate dai nostri rappresentanti. Forse preferisce un sistema di governo diverso dalla democrazia rappresentativa? Se no, come penso, non le resta che esercitare meglio il suo diritto di voto quando le sarà possibile (cioè a partire dalla prossima settimana).