BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

PAPA/ Che differenza c'è tra l'amore di Dio e quello di un padre?

Papa Francesco (Infophoto)Papa Francesco (Infophoto)

Francesco ha spiegato, con il suo stile plastico, che il timore di Dio è proprio nella docilità dell'abbandono, nel riconoscere con umiltà, rispetto e fiducia, la grandezza del Signore in cui il nostro misero Io annega. Felice. 

Il timore di Dio, ha spiegato ieri mattina, il Papa, durante l'ultima catechesi dedicata ai doni dello Spirito Santo, è "prendere coscienza che tutto viene dalla grazia e che la nostra vera forza sta unicamente nel seguire il Signore Gesù e nel lasciare che il Padre possa riversare su di noi la sua bontà e la sua misericordia". Perché noi, ha aggiunto, siamo "infinitamente amati". Ed è questo che mi ha smosso e rivoltato: trovare ancora una volta la piena corrispondenza tra l'amore di Dio e quello di mio padre per me. La memoria di un abbraccio e il desiderio che sia eterno. Un riposo dalla fatica dell'essere, che non è però, lo ha detto ancora il Papa, passività e rassegnazione. I cristiani abbracciati da Dio non possono essere timidi e remissivi, ma "conquistati" dal suo amore si riscoprono pronti a "conquistare" il mondo. Proprio come i bambini che in braccio al papà ritrovano l'arroganza dell'infanzia, la spavalderia del sorriso e dello slancio, dopo l'esperienza della solitudine nel mondo. Timore di Dio che non è paura ma spregiudicatezza. 

E non è finita qui. Bergoglio ha anche parlato del settimo dono dello Spirito Santo, come di un "allarme", un campanello che mette in guardia dalla "pertinacia del peccato". Scagliandosi infine non solo contro chi vive per potere, soldi e orgoglio, cose che non si possono portare dell'altra parte, ma anche contro i "corrotti", coloro che sfruttano gli altri, li riducono in schiavitù o si arricchiscono fabbricando armi per fomentare guerre e violenze. Un Papa capace di passare dalla tenerezza di Dio per i suo figli agli accenti da Savonarola verso chi, ormai, ha un cuore corrotto e non riesce ad avere timor di Dio. Non può più sentire l'abbraccio del Padre, la dolcezza del suo amore, la misericordia del suo sguardo. Uomini che hanno perso la cosa più importante, la possibilità di essere felici. 

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/06/2014 - L'amore del papà è quello del Padre (claudia mazzola)

Grazie Cristiana, con questo tuo articolo mi hai fatto venire alla mente una foto, dove il mio papà giovane e bellissimo tiene in un braccio me piccina e con l'altra mano accarezza la testa di mia sorella più grandina. Cosa che ora non fa più, adesso tocca a noi abbracciarlo ed accarezzarlo.