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SANTO DEL GIORNO/ Il 17 giugno viene celebrato San Nicandro

Pubblicazione:martedì 17 giugno 2014

(infophoto) (infophoto)

Il 17 Giugno si festeggia la memoria di San Nicandro martire, che diede la vita per tenere alto il nome di Gesù Cristo assieme a Marciano e Daria, sua moglie.

I dati pervenutici in merito alla sua data di nascita non sono sufficienti ad indicarne con precisione l'anno, in ogni caso è possibile collocarla nella seconda metà del terzo secolo dopo Cristo. Anche la sua provenienza è incerta, sebbene si supponga una probabile origine Greca, così come per Marciano. Le uniche informazioni certe sono che entrambi fecero parte dell'esercito romano e sposarono la fede cristiana, rifiutandosi di onorare le numerose divinità pagane presenti in quel tempo. In un contesto così controverso per l'esternazione della propria fede, fu proprio la moglie Daria a dare il supporto morale decisivo al marito Nicandro, al fine di non rinnegare la devozione a Cristo e cedere alla volontà altrui. Purtroppo per loro, e per Marciano, la ferrea convinzione nella dottrina cristiana li portò al martirio. La persecuzione di cui furono vittime cominciò nei primi anni del Trecento, arrivando a Venafro - un piccolo borgo del Molise - attorno al 304. La cittadina, in quegli anni, oltre ad essere una colonia romana riconosciuta, era sede della Prefettura della zona. Oggigiorno, si possono ancora ammirare i resti dell'anfiteatro romano risalente all'epoca, che assieme al tempio pagano della dea Bona, rappresentavano i due siti più importanti di Venafro. 

Del loro martirio si hanno poche notizie, ma considerata la forte devozione ai Santi Nicandro e Marciano, testimoniata dalla costruzione di una Basilica in loro memoria già nel 313 d.C., si può intuire la loro integrità morale e spirituale. Le loro spoglie vennero seppellite proprio a Venafro, ma soltanto nel 1930 furono ritrovati i loro sepolcri. La tradizione vuole che a seguito di una precisa liturgia, praticata nel luogo della sepoltura, si verifichi il miracolo della 'Santa Manna', un fluido di origini sconosciute che si manifesta in occasioni solenni. Le diocesi di Isernia e Venafro, nel corso degli anni, si sono unite, accogliendo i Santi Martiri come patroni delle stesse, nonché delle rispettive città. La devozione all'opera di Nicandro e Marciano è attualmente ben radicata nella popolazione locale, che celebra il loro ricordo in svariati modi, mettendo addirittura in scena un'apposita rappresentazione teatrale. I pochi dati storici pervenuti fino ai giorni nostri indicano che i due Santi vennero entrambi decapitati per ordine dell'imperatore Diocleziano. 


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