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ARRESTI MOSE/ Covre (Lega): finisce così il "mito" del Veneto?

Pubblicazione:mercoledì 4 giugno 2014 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 4 giugno 2014, 18.09

Il sindaco Orsoni in visita ai cantieri del Mose (Infophoto) Il sindaco Orsoni in visita ai cantieri del Mose (Infophoto)

Questa mattina, come sempre verso le otto, in auto diretto in azienda ascoltavo radio radicale, la rassegna stampa di Massimo Bordin. "Sospendo la lettura per un comunicato di agenzia molto importante… 35 arresti a Venezia per le indagini sul Mose. Fra gli arrestati eccellenti il sindaco Orsoni, l'assessore regionale Chisso, un ex generale della Guardia di finanza, si parla dell'ex governatore, oggi parlamentare FI, Galan". 

Da sempre questo genere di "notizia bomba" che fa interrompere i programmi radiofonici, mi mette ansia, paura, breve mancamento del respiro, rallentamento cardiaco, brividi lungo la schiena; ricordo bene la prima volta, era il marzo 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro e l'uccisione della sua scorta.

Questa mattina mi ci è voluto in po' per connettere, per rendermi conto. Poi su di corsa ad aprire il computer e leggere le agenzie. Porcaccia di una miseria, è tutto vero! 

Tra amici ci si consolava: dài il Veneto è salvo, il nostro Consiglio regionale è intonso, a differenza degli altri Consigli regionali pieni di indagati e/o rinviati a giudizio. Per non parlare poi dell'Expo milanese, scandalosa sequela dei cugini lombardi.

Questo sino a ieri, da oggi nessuna consolazione, altri politici hanno profittato del Mose/Mostro; la figuraccia arriva dalla laguna.

Mosè salvò il popolo ebreo dalle acque del Mar Rosso, il Mose annega in laguna una schiera di furfanti. 

Si, va bene, okay, aspettiamo non bisogna essere giustizialisti. Nessun colpevole sino a sentenza definitiva. Va bene, aspettiamo. Nel frattempo però abbiamo il diritto di incazz..ci e di formulare una richiesta perentoria e ultimativa: collaborate e vuotate il sacco, dite tutto ciò che sapete! Non fate del vittimismo, non vi conviene.

Un ultimo invito: se colpevoli (voi lo sapete),  toglietevi dai piedi per sempre. Non fate come quel professor Frigerio di Milano, faccia di tola, ladro eccellente delle varie repubbliche italiane... Toglietevi di torno per non disonorare, con la vostra presenza, quel migliaio di onesti amministratori locali che quotidianamente si dedicano al servizio della propria gente.

Ps. Tra gli inquirenti c'è anche Carlo Nordio, un nome una garanzia, scevro dai pregiudizi, campione di giudizio imparziale. Vera "razza piave" garantita.



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