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Costa Concordia / Al via le operazioni di trasferimento: ecco cos'è il refloating (13 luglio 2014)

Arriva l'ok per le operazioni di rigalleggiamento e trasferimento dell Costa Concordia,da parte di Gabrielli, capo della Protezione Civile:il tempo è ok,si inizierà alle 6, lunedì 14 luglio.

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

COSTA CONCORDIA, COS'E' IL REFLOATING - Domani mattina, tempo permettendo, si inizierà il refloating della Concordia verso il porto di Genova, che lascerà l’isola del Giglio dopo l’incidente del 2012. Si tratta di un’operazione delicata che consiste nel far galleggiare il relitto attraverso dei cassoni che sono stati fissati sulle fiancate. L’operazione non è mai stata tentata prima. La prima fase dello spostamento della nave prevede che sia fatta rigalleggiare di circa due metri dalle piattaforme, quindi spostata con i rimorchiatori, trenta metri verso est. Poi i tecnici potranno completare l’installazione di alcuni cavi e catene e abbassare i cassoni dalle fiancate posizionati in precedenza. Da qui il rigalleggiamento: un ponte per volta, dal numero 6 al ponte 3. Si tratta di un lavoro che richiederà circa sei o sette giorni. (Serena Marotta)

COSTA CONCORDIA, AL VIA LE OPERAZIONI DI TRASFERIMENTO  - Partiranno lunedì 14 luglio 2014 le operazioni di rigalleggiamento e trasferimento della Costa Concordia, che è naufragata il 13 gennaio del 2012 ed è rimasta immersa nel mare per una profondità di 30 metri fino ad oggi: lo ha affermato Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile, confermando le operazioni di domani “Le previsioni meteo non sono ottime - ha affermato - ma sono tali da garantire l'inizio delle operazioni in sicurezza”. Anche Michael Thamm, amministratore delegato di Costa Crociere, aveva infatti affermato che, naturalmente condizioni meteo permettendo, sarebbero partiti lunedì 14 alle ore 6. “Siamo soddisfatti che le autorità abbiano accolto positivamente la documentazione. Tutto è pronto…se le condizioni marittime e meteorologiche rimarranno favorevoli, le operazioni di rigalleggiamento inizieranno di mattina, come previsto”, dice e poi continua “Si tratta di un’operazione complessa, mai tentata nella storia, ma sappiamo di poter contare sui miglior tecnici del mondo”. L’ottimismo dilaga e prende anche la direttrice dell’Osservatorio ambientale per la Concordia, Maria Sargentini, che però si affretta comunque a dire che “un margine di rischio” c’è sempre in operazioni del genere, e dunque anche in questa. Durante le operazioni di rigalleggiamento e il successivo smantellamento della nave proseguiranno le ricerche di Russell Rebello, l’ultimo disperso che si conta tra tutte le persone coinvolte nella dolorosa vicenda: lo fa sapere oggi Gabrielli, quando interrogato a proposito delle ricerche di questo cameriere indiano di cui purtroppo, non si hanno ancora notizie certe, a più di due anni dall’accaduto.

COSTA CONCORDIA, AL VIA LE OPERAZIONI DI TRASFERIMENTO - Test decisivi sono in corso in queste ore all’Isola del Giglio per verificare l’effettivo funzionamento del sistema ideato per far tornare a galleggiare la Costa Concordia. Al momento la nave da crociera naufragata il 13 gennaio del 2012 è immersa di trenta metri, ma prima di essere trainata al molo est del porto di Genova Voltri dovrà raggiungere un pescaggio (l'altezza della parte che rimane immersa nell'acqua) di circa 18 metri e mezzo. A guidare l’operazione di trasferimento è Nick Sloane, l'uomo che l'anno scorso aveva portato a termine la rotazione della Concordia dirigendo la sala controllo del parbuckling e che adesso è a capo di un team composto da circa trecento persone. Sono attualmente in corso i test dei sistemi elettrici e pneumatici dell'impianto che dovrà muovere la zavorra dei cassoni installati come una cintura intorno alla nave: questi verranno progressivamente svuotati dell'acqua di zavorra e, attraverso l'immissione di aria compressa, faranno emergere il relitto prima con la poppa e poi con la prua. Non mancano però le polemiche sulla maxi-operazione: "Costa per ora non è stata in grado di indicare, neppure approssimativamente, una minima programmazione delle operazioni di rigalleggiamento, che il Comune ha, senza esito, più volte e in più sedi richiesto di conoscere", ha detto il sindaco dell'isola Sergio Ortelli. "Ancora oggi – ha aggiunto – non si conoscono né possono prevedersi le interferenze delle operazioni con le attività e le esigenze socio-economiche dell'isola". Per oggi e domani è previsto maltempo, mentre lunedì la situazione meteo dovrebbe migliorare: se il vento si manterrà al di sotto dei venti nodi e il mare non sarà mosso, si darà il via alle operazioni, che dureranno quattro o cinque giorni prima della partenza: il viaggio verso Genova durà altri cinque giorni.

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