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LA VELOCITA' DELLA VITA/ Una corsa lenta verso la felicità

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Della qualità e della semplicità che conduce alle cose buone, che si differenzia da un modo uniformato e veloce di riproporre stereotipi identici per tutti. Poi però, l'opposto, cioè la velocità, ha battuto un colpo. E sempre attraverso la letteratura. "La velocità mentale vale per sé, per il piacere che provoca in chi è sensibile a questo piacere, non per l'utilità pratica che si possa ricavarne. Un ragionamento veloce non è necessariamente migliore d'un ragionamento ponderato; tutt'altro; ma comunica qualcosa di speciale che sta proprio nella sua sveltezza...Nella vita pratica il tempo è una ricchezza di cui siamo avari". Ecco la grandezza di Italo Calvino nelle indimenticabili "Lezioni americane". Ed ecco l'uomo con tutta la sua forza e le sue contraddizioni. E lo scrittore di genio che confessa la sua passione per la massima latina "Festina lente", vale a dire affrettati lentamente. E forse qui va ricercata la sintesi. Nella capacità del pensiero umano, talvolta, di correre e di viaggiare velocemente, ma anche di rallentare fino a fermarsi come il cavallo di Majakovski. E mi piace concludere questa riflessione allo stesso modo di Italo Calvino. Ricordando una storia cinese. Quella di Chuang-Tzu al quale il re, consapevole delle sua grandi doti, chiese di disegnare un granchio. Chuang-Tzu richiese cinque anni e una villa con dodici servitori per portare a termine l'opera. Passarono cinque anni e il disegno non era neppure stato abbozzato tanto che l'artista chiese altri cinque anni al re, che glieli concesse. Allo scadere esatto dei dieci anni, Chuang-Tzu disegnò in un istante il più bel granchio che si fosse mai visto. "Festina lente". E' questo il segreto della lumaca?



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COMMENTI
22/07/2014 - Il pensiero (luisella martin)

Che bell'articolo! Ricco di spunti per la riflessione e - perché no? - per la meditazione. Mi é tornato in mente quando provavo a dimostrare che il veloce Achille non sarebbe mai riuscito a raggiungere la lenta tartaruga se le si concedeva un vantaggio iniziale:la matematica come lezione di vita!