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SANTO DEL GIORNO/ Il 25 luglio si festeggia San Giacomo il Maggiore

Pubblicazione:venerdì 25 luglio 2014

foto: Infophoto foto: Infophoto

Nel giorno 25 luglio, la Chiesa Cristiana onora e ricorda San Giacomo il Maggiore, apostolo. L'appellativo che lo identifica lo distingue dall'apostolo Giacomo di Alfeo, che viene denominato invece il Minore. Insieme al fratello Giovanni, Gacomo è stato uno dei primi apostoli, entrambi molto amati da Gesù che li definiva "figli del tuono", per il loro particolare carattere forte e impulsivo. Della vita del santo si conosce ben poco: figlio di Zebedeo, ha vissuto la sua fanciullezza in un piccolo paese della Galilea, insieme al padre pescatore, alla madre Salomè e al fratello Giovanni. Quando si incontrarono, nei pressi del lago di Tiberiade, Giacomo non esitò un istante a seguire Gesù, riconoscendo in Lui il Messia, così come aveva preannunciato Giovanni Battista. Il primo seguace di Gesù fu Pietro e immediatamente dopo si unirono Giacomo e Giovanni. A testimonianza del loro temperamento abbastanza irruente, nel vangelo di Luca si legge di un episodio accaduto in un villaggio della Samaria, in cui i fratelli avanzarono l'idea di distruggere l'intero borgo perché nessuno aveva voluto ospitare il Maestro. In quell'occasione Gesù rimproverò severamente Giacomo e suo fratello per aver pensato di agire con tanta violenza. I due discepoli peccavano anche di ambizione: pensavano di essere tra i seguaci preferiti di Gesù, quindi si aspettavano un posto privilegiato nel Regno di Dio. Davanti a tale interrogativo Gesù rispose in maniera molto vaga ma precisò ai due fratelli, che avrebbero bevuto il suo stesso calice. La risposta di Gesù stava a significare che ad accomunare Giacomo e Giovanni alla sua persona sarebbe stato senza dubbio, prima la sofferenza, e poi il sacrificio della vita. Giacomo rimase sempre accanto a Gesù durante il tempo delle predicazioni, assistendo ai suoi miracoli, vivendo con Lui la lunga notte al Getsemani e l'agonia della sua morte. Testimone delle pene e delle umiliazioni subite da Gesù, Giacomo portò la parola di Dio ovunque ed in particolare in Spagna, diventando così un punto di riferimento per il mondo cristiano. Fu proprio al rientro in Giudea dal viaggio in Spagna che Giacomo fu vittima delle feroci persecuzioni dei cristiani. Alla sua morte, avvenuta per decapitazione, fu riconosciuto "primo apostolo martire".

Nel Medioevo molti pellegrini si recavano sulla tomba del santo in segno di venerazione: a questo luogo sacro fu dato il nome di Santiago e nacque l'idea di edificare un'imponente basilica. Le spoglie del santo si trovano ancora custodite nella cattedrale di Santiago di Compostela, nel territorio spagnolo della Galizia. Nella cattedrale si può ammirare l'altare dedicato a San Giacomo e la cripta con le sue reliquie. Santo protettore della Spagna, Giacomo il Maggiore è anche il santo patrono di molti comuni italiani.



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