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Yara Gambirasio / News, riapre la casa di Massimo Bossetti a Mapello (29 e 30 Luglio)

Yara Gambirasio, le ultime notizie e aggiornamenti sul caso. Si riaprono le porte della casa di Massimo Bossetti, il carpentiere in carcere con l'accusa di aver ucciso la tredicenne.

Yara Gambirasio (infophoto) Yara Gambirasio (infophoto)

YARA GAMBIRASIO, NEWS: RIAPRE LA CASA DI MASSIMO BOSSETTI - Si riaprono le porte della casa di Massimo Giuseppe Bossetti, il carpentiere in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di aver rapito e ucciso Yara Gambirasio. La procura ha disposto pochi giorni fa il dissequestro dell’immobile di via Piana di Sopra, a Mapello, dove gli inquirenti hanno effettuato diverse perquisizioni sequestrando oggetti di ogni tipo che adesso sono sotto esame. Come riporta "Il Giorno", a riaprire la casa della famiglia Bossetti è stata la suocera del presunto assassino, la madre della moglie Marita Comi: proprio quest’ultima è andata più volte a trovarlo nel carcere di via Gleno a Bergamo ed è rimasta sempre al suo fianco, mentre si attende ancora la prima visita dei genitori dell’artigiano edile che, a quanto sembra, non è ancora avvenuta per l’aggravarsi delle condizioni di salute del padre anagrafico Giovanni. La suocera di Bossetti, riaprendo la porta dell’abitazione di Mapello, non ha rilasciato alcuna dichiarazione, limitandosi a dire ai giornalisti presenti che la famiglia si sente assediata e che "non ne possiamo più di tutta questa attenzione, vogliamo essere lasciati in pace". Come detto, sono attualmente al vaglio degli inquirenti gli oggetti recuperati durante l’ultima perquisizione a casa di Bossetti, tra cui anche una lettera scritta da sua moglie Marita per San Valentino, un aspirapolvere, un giubbotto nero, un paio di scarponi da lavoro e soprattutto le fatture che attesterebbero l’acquisto di materiale edile presso alcune ditte di Chignolo. "Massimo Bossetti è cosciente che le accuse a suo carico sono gravi - ha detto in questi giorni uno dei suoi due legali, Silvia Gazzetti - e che la tempistica dell’indagine non sarà breve, ma si mostra comunque sereno e mi ha ripetuto che non teme l’esito delle perquisizioni nella sua abitazione perché non ha nulla da nascondere".

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