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Cronaca

SBARCHI E MORTI/ Blangiardo: la nuova "Auschwitz"? Ringraziamo Obama...

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Che il percorso di questi flussi in realtà tocca in modo differenziato diversi i paesi europei. 

 

Ad esempio?

Ci sono differenze sostanziali tra i paesi dell'area mediterranea e quelli del Nord Europa, ad esempio la Svezia. Solo qualche volta questi paesi sono toccati dai flussi provenienti dall'Africa, e di conseguenza sono meno interessati a tutta la problematica di cui stiamo parlando. Accolgono altri tipi di immigrati, ma non quelli che arrivano dall'Africa. In questo quadro è ben difficile immaginare un'azione comune europea in una situazione di diseguaglianza di interessi. Invece dovremmo fare di questo problema qualcosa che deve interessare tutti i paesi dell'Europa in maniera uguale.

 

Tornando ai drammi degli ultimi giorni, colpiscono le testimonianze dei sopravvissuti, che accusano la crudeltà di scafisti senza scrupoli. Che ruolo gioca in tutto questo la fine di Gheddafi?

Sapevamo che il Gheddafi maturo era meno sconsiderato del giovane Gheddafi, un soggetto comunque non democratico. Si è eliminato, o si è lasciato eliminare Gheddafi senza aver nessuno da mettere al suo posto. Come sempre siamo partiti alla guerra con tanto entusiasmo e poi non sappiamo come gestire la pace. Su tutti, le responsabilità più grandi dal mio punto di vista sono dell'amministrazione americana, la cui politica estera ormai da anni è del tutto disastrosa.


(Paolo Vites) 

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