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Cronaca

SOCCI E IL PAPA/ Doninelli: ecco la vera differenza tra Francesco e i "crociati"

Il reporter Usa James Foley poco prima di morire (Immagine d'archivio)Il reporter Usa James Foley poco prima di morire (Immagine d'archivio)

Questa è la disperazione che io temo ben più del tramonto dell'Occidente (che è già tramontato da un pezzo, anche se Ferrara e Cacciari non se ne sono accorti). 

La seconda cosa che mi ha colpito del Papa − tanto per non insistere su quello di cui hanno parlato tutti − è quando ha esposto le ragioni del suo prossimo viaggio in Albania. 

"Vado in Albania perché?" ha detto. "Per due motivi importanti. Primo, perché sono riusciti a fare un governo – pensiamo ai Balcani! –, un governo di unità nazionale tra islamici, ortodossi e cattolici, con un consiglio interreligioso che aiuta tanto ed è equilibrato. E questo va bene, è armonizzato. La presenza del Papa è per dire a tutti i popoli: Si può lavorare insieme!"

Ci vuole una grande speranza per dire si può lavorare insieme. Papa Francesco vede una piccola luce in Albania, e si affretta a segnalarla. Perché? Perché, forse, si sta rendendo conto che questa luce è fioca innanzitutto dentro la Chiesa, dove le fazioni prevalgono su quel giudizio semplice, quasi ingenuo, che una volta scomparso dalla faccia della terra lascia l'uomo sempre più solo. 

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COMMENTI
22/08/2014 - Isis...il nulla!. (Alberto Speroni)

e perchè "fermare"il NULLA allora? poi "fermare"COME? "...mettete dei fiori nei vostri cannoni"? non mi sembra poi che per naufraghi,mafia e corrotti sia stata usata una posizione "moderata"ma si sa lì,in Irak,sono "solo"cristiani"!

 
22/08/2014 - ONU! (Alberto Speroni)

appellarsi all'ONU,è appellarsi alla massoneria,fate un po voi!

 
22/08/2014 - Controcorrente... (Gianbattista Pasinetti)

Pensavo a San Bernardo e la benedizione che egli fece verso la seconda Crociata.. Pensavo al suo termine coniato ad-hoc "malicidio" (uccidere il nemico non poteva essere omicidio). Ora però anche la voce dei Santi in un mondo pronto a gridare in futuro (non troppo lontano) Allahu Akbar.., non conta più nulla e quando ci si aspetta che sia l'ONU a decidere cosa sia bene e cosa male (ma è mai successo?), significa che i Cristiani non hanno più nulla da dire se non appellarsi a istituzioni sovranazionali che fermino l'ingiusto aggressore (senza bombardare, sic!). Il compito dei nostri pastori dovrebbe essere in questo momento da ogni pulpito, una chiamata all'azione di tutte quelle forze che hanno ancora a cuore un briciolo di quella civiltà Cristiana che in tanti modi si vorrebbe annichilire. Chiamata all'azione che potrebbe anche significare azione bellica.. Le persone che ci stanno delle nazioni che ci stanno. A mali estremi, estremi rimedi.. O li combattiamo là oppure dopo un'escalation terroristica in occidente dovremo combatterli qui. Io prego per la pace, ma non ad ogni costo.

 
21/08/2014 - basta (STEFANIA MARELLI)

E' ora che Socci la smetta di criticare il Papa con la scusa che può farlo perché è giornalista e quindi riporta la verità (la sua). Era veramente da tanto che non sentivo mancare di rispetto così al Papa! Socci non si rende conto che mette zizzania all'interno della chiesa e direi che non è proprio il caso. Don Giussani ci ha sempre insegnato il rispetto e l'obbedienza nei confronti dei vescovi e del Papa, è bene che ce lo ricordiamo. Sono d'accordo con te Luca, difendi la tua posizione "moderata" dalla prepotente arroganza di Socci che su fb deride o cancella i commenti delle persone che non la pensano come lui....

 
21/08/2014 - Vin O Sel (selvino beccari)

Grazie per le riflessioni contenute nell'articolo perché portano a ragionare in termini diversi dall'occhio per occhio dente per dente. Non credo che alla sofferenza si debba rispondere con altra sofferenza; peraltro la storia degli ultimi decenni prova l'esatto contrario in termini di efficacia della risposta al male. A volte penso che sia la politica, nel senso più deteriore (quello che porta alla conquista del potere personale) a togliere capacità di discernimento; è come se ci si legasse a degli schemi e non si riuscisse a vedere o capire al di fuori di essi. L'ideologia è proprio l'incapacità di aprirsi al nuovo, di valutare ogni volta le differenti situazioni. L'ideologia dà certezza, consente di prendere posizione e di esprimere giudizi, ma a prezzo della verità e dell'essenziale che invece dev'essere cercato sempre, perchè non si trova una volta per tutte. L'ideologia porta a valutare i fatti ed i comportamenti in termini di corrispondenza all'ideologia ed a demolire violentemente tutto quello che vi contrasta… Ho ripreso il mio commento dopo un po' e non ricordo più. La risposta di Papa Francesco ai tragici eventi sono la più alta e capace espressione di che cosa sia oggi essere cristiani.

 
21/08/2014 - In difesa di Cacciari (Giuseppe Crippa)

Cacciari non si sarà accorto del tramonto dell’Occidente, ma ha notato subito il rischio che papa Francesco possa subordinare la liceità morale di un intervento armato al fatto che venga deciso dall’ONU, cosa che Doninelli qui si rifiuta tranquillamente di discutere e non capisco perché.