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MEETING 2014/ Il messaggio di saluti del Presidente della Repubblica Napolitano

In occasione dell'inizio oggi domenica 24 agosto del Meeting di Rimini, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato il suo messaggio di saluti, ecco il testo completo

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Desidero rivolgere i miei saluti più cordiali a tutti i partecipanti alla xxxv edizione del meeting per l’amicizia fra i popoli 2014.

Il tema scelto per questa edizione “Verso le periferie del mondo e dell’esistenza.   Il destino non ha lasciato solo l’uomo” è di scottante attualità. Le drammatiche vicende irachene e siriane, le angosciose condizioni in cui versa la striscia di Gaza per effetto del conflitto tra Hamas e Israele, la situazione estremamente critica della Libia, gli scontri armati in Ucraina e le tensioni nei rapporti con la Russia, i focolai di contrapposizione che si moltiplicano ovunque nel mondo e la connessa tragedia delle migrazioni di massa sono le manifestazioni più dolorose e acute della complessità e della fragilità del quadro internazionale. 

E angoscioso è il dramma silenzioso di chi ancora oggi vede calpestati i propri diritti, di chi ha smarrito ogni speranza e di quanti vivono ancora in condizioni di indigenza e povertà e faticano a costruire un futuro di serenità per sé stessi e per le proprie famiglie. 

Le “periferie” non sono lontane, fanno anzi parte del nostro mondo e del nostro vissuto, e le tragedie che si verificano quotidianamente in molte parti del pianeta ci riguardano da vicino. Esse non possono e non devono consumarsi senza risvegliare la nostra coscienza e la nostra attenzione, senza suscitare il nostro coinvolgimento emotivo e morale. Devono anzi essere forte monito e stimolo ad agire per una coesione nuova della comunità internazionale e, in primis, per il consolidamento dell’unione europea intesa come baluardo di democrazia, libertà e giustizia.

In questo contesto, dominante è la dimensione umana dei drammi che affliggono il mondo d’oggi. L’uomo non è d’altronde solo. E' parte di una realtà in cui l’interazione con gli altri e il confronto con la diversità devono essere fonte di ispirazione e di ricchezza per il superamento di fatali contrasti.

Con questo spirito, nella certezza che dai lavori dei prossimi giorni emergeranno indicazioni e riflessioni lungimiranti e valide, formulo i più fervidi auguri di successo per i lavori del Meeting, che seguirò con sempre viva attenzione.

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