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Cronaca

ADOZIONI GAY/ Roma, bimba di 5 anni a una coppia lesbica. D'Agostino: sentenza di tipo ideologico

La bimba di 5 anni, concepita da una delle due donne all’estero attraverso la fecondazione eterologa, potrà essere adottata dall’altro genitore. Si tratta di una coppia lesbica.

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La decisione del Tribunale per i minorenni di Roma, che ha dato il via libera all'adozione di una bambina di cinque anni da parte di una coppia lesbica, rappresenta una "fuga in avanti". Si tratta di una "sentenza di tipo ideologico che crea un paradigma presente in altri Paesi, dove però c'è una legge che lo riconosce". Questo il commento di Francesco D'Agostino, giurista e docente di Filosofia del diritto all'Università di Roma Tor Vergata, contattato dal Sir. Secondo D'Agostino "si sta confermando con evidenza che le più grandi decisioni di carattere etico e bioetico in Italia le prendono i giudici anzichè il legislatore". Eppure "solo il popolo, attraverso i suoi rappresentanti, può decidere in merito. E se posso accettare, seppure con fatica, una legislazione in materia bioetica che vada contro i miei valori, poichè è stata assunta da un parlamento che rappresenta la maggioranza della popolazione, di sicuro non posso accettare che soggetti senza una legittimazione politica prendano decisioni irreversibili e facciano opinione pubblica". Questo meccanismo "che tende a creare di fatto vincoli familiari in contesti ignorati dalla legge - aggiunge il giurista - è particolarmente grave poichè si scontra con la legge italiana sulla fecondazione artificiale, alla luce pure della sentenza della Corte costituzionale. È vero che quest'ultima ha aperto all'eterologa, ma non ha toccato il principio di fondo in base al quale alla fecondazione artificiale devono ricorrere coppie eterosessuali e solo a seguito di sterilità".

"Siamo felici, quasi incredule, di questo risultato che era atteso da anni e che rappresenta una vittoria dei bambini". Sono le dichiarazioni della coppia omosessuale alla quale è stata riconosciuta la cosiddetta "stepchild adoption". Le due donne si sono sposate all'estero e vivono insieme da circa dieci anni: si tratta di una sentenza storica del Tribunale di Roma. La bimba di 5 anni, concepita da una delle due donne all’estero attraverso la fecondazione eterologa, potrà essere adottata dall’altro genitore. È il primo caso in Italia. "Questa è una vittoria dei bambini e di tutti quei minori che si trovano nella stessa situazione della nostra bimba", hanno detto le due donne attraverso il loro avvocato. "Speriamo che questa sentenza possa aiutarli. Suggeriamo alle tante altre coppie omogenitoriali di uscire allo scoperto". Intanto c’è chi si augura che venga fatta una legge. Su Twitter Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle riforme costituzioni e ai rapporti con il Parlamento, ha scritto: "Bisogna che a questi casi pensi la legge, ora". Contrari invece Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, che parla di "sentenza ideologica da parte della magistratura". Gli fa eco Maurizio Sacconi, capogruppo al Senato del Nuovo Centrodestra. (Serena Marotta)

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