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MEETING RIMINI 2014/ Diretta streaming video, l'incontro "Testimoni di libertà". Oggi 30 agosto (Meeting Tv)

C’è grande attesa per l’evento conclusivo della XXXV edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che termina oggi a Rimini. "Testimoni di libertà" è il titolo dell'incontro: la diretta

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C’è grande attesa per l’evento conclusivo della XXXV edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che termina oggi a Rimini. E’ in programma alle ore 15, presso l’Auditorium Intesa Sanpaolo D5 della Fiera di Rimini, l’incontro "Testimoni di libertà" a cui parteciperanno Paul Jacob Bhatti, presidente della Shahbaz Bhatti Memorial Trust, S. Ecc. Mons. Ignatius Kaigama, arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria, l’inviato de La Stampa Domenico Quirico e il vescovo ausiliare del Patriarcato di Babilonia della Chiesa Cattolica dei Caldei, S. Ecc. Mons. Shlemon Warduni. L’introduzione è affidata invece a Monica Maggioni, direttore di Rainews24. Proprio Paul Bhatti, mercoledì scorso a margine dell’udienza generale, è stato ricevuto da Papa Francesco: "Per me è stata una grande emozione - ha detto a Radio Vaticana l’ex ministro cristiano pakistano - non solo per aver visto il Santo Padre che ho visto già altre volte, quanto per averlo visto insieme a mia madre. Era, infatti, un suo grande desiderio quello di incontrarlo e condividere alcuni suoi pensieri. Il suo primo pensiero è stato che lei vuole pregare per questo Papa, che sta facendo un buonissimo lavoro per tutti i cristiani del mondo, e in maniera particolare per i cristiani che sono perseguitati in questo momento, specialmente in Iraq e in Pakistan. Lei ha condiviso questo suo sentimento, chiedendo a me di tradurlo. Ed io ho detto al Santo Padre che mia madre prega per lui e che lo invita in Pakistan, nonostante la situazione dei cristiani lì sia difficile". La vicinanza e la preghiera del Papa, ha aggiunto Bhatti, "chiaramente sono di grande incoraggiamento per tutti quanti. Noi, infatti, viviamo per la nostra fede e per questo tantissimi di noi sono disposti a vivere e morire per la nostra fede. Avere, quindi, questa vicinanza e sentire questa sicurezza è chiaramente un momento di grande conforto".