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PAPA FRANCESCO/ Revocata la sospensione "a divinis" a Miguel d'Escoto Brockmann

Pubblicazione:martedì 5 agosto 2014

foto: Infophoto foto: Infophoto

Papa Francesco ha acconsentito alla revoca della “sospensione a divinis” a padre Miguel d’Escoto Brockmann, 81 anni, della Congregazione di Maryknoll. Il religioso aveva subito la pena canonica negli anni Ottanta a causa del suo coinvolgimento nel governo sandinista del Nicaragua. Una pena che il sacerdote ha accettato sin dall’inizio. Tuttavia è rimasto membro della società missionaria, ma senza svolgere l’attività pastorale. Il religioso da qualche anno aveva abbandonato l’impegno politico. La decisione del papa è arrivata dopo una lettera inviata dal sacerdote, dove ha chiesto di “ritornare a celebrare la Santa Eucaristia”, prima di morire”. Una richiesta che è stata accolta da padre Francesco. Padre d’Escoto è stato al governo con i sandinisti di Daniel Ortega dal 1979 al 1990. Per questo è stato colpito dalla sospensione. Ma non è stato il solo: anche il sacerdote Ernesto Cardenal e altri religiosi. Anni in cui il papa Giovanni Paolo II si opponeva a questo movimento, anche con i processi canonici. Da qui la sospensione. Da qualche anno il religioso ha abbandonato l’impegno politico. Nel 2008 ha presieduto la 63esima Assemblea permanente dell’Onu. Padre d’Escosto tornerà quindi a celebrare la messa. Così ha deciso il papa. Padre Miguel d’Escoto Brockmann è nato a Los Angeles, il 5 febbraio 1933, ed è stato ordinato sacerdote per la Congregazione missionaria di Maryknoll, che tradotto significa “collina di Maria”.

(Serena Marotta)



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