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SANTO DEL GIORNO/ Il 5 agosto si celebra Sant'Emidio di Ascoli

Pubblicazione:martedì 5 agosto 2014

Immagine d'archivio - Infophoto Immagine d'archivio - Infophoto

Il giorno 5 agosto di ogni anno la Chiesa Cattolica ricorda a figura di Sant'Emidio di Ascoli. Stando a quanto evidenziato da alcuni storici, Sant'Emidio è nato nel 273 nei pressi della cittadina di Treviri nell’attuale Regione della Renania-Palatinato in Germania, da una famiglia pagana. Questo significa che la crescita di Sant'Emidio è avvenuta in un ambiente assolutamente ostile alla religione cristiana e come questo non sia risultato essere un fattore decisivo nella scelta del Santo che a un certo punto della propria vita si è convertito. Per quanto concerne questa prima fase della sua vita, ci sono due correnti di pensiero che basano le proprie convinzioni su studi storici: secondo la prima Sant'Emidio si è dedicato allo studio delle arti liberali (attività maggiormente intellettuali) mentre stando alla seconda ipotesi il Santo si era arruolato nelle forze militari. La conversione al Cristianesimo dovrebbe essere avvenuta appena compiuti i diciassette anni di età anche se è bene ricordare come non ci siano documenti che ne attestino la veridicità temporale. Conversione che avvenne per mezzo delle predicazioni di San Nazzario e San Celsio. Una volta deciso di seguire gli insegnamenti della Chiesa Cristiana, Sant'Emidio dovette intraprendere il percorso religioso previsto facendosi prima battezzare per poi dedicarsi allo studio e all’approfondimento di quello che era riportato nelle Sacre Scritture. La sua decisione di convertirsi non fu vista di buon occhio dalla propria famiglia che cercò in ogni maniera di riportarlo la paganesimo senza tuttavia riuscirci. Santo Emidio decise inoltre di abbandonare la propria terra natale dirigendosi insieme ad alcuni amici verso l’Italia arrivando nella città di Milano dove fece un ulteriore passo di avvicinamento al Cristianesimo facendosi consacrare sacerdote. Volendo dare un riferimento temporale all’evento, dovrebbe essere avvenuto intorno al 296. A Milano rimase per tre anni occupandosi dell’oratorio di San Nazario e inoltre spese molte energie per portare quante più persone alla conversione riuscendo ad ottenere risultati più che apprezzabili. Purtroppo il suo supporto alla conversione fu bloccato dalla persecuzione che mise in atto in tutto l’Impero Romano l’Imperatore Diocleziano con Sant'Emidio che fu costretto a scappare verso Roma per trovare rifugio presso un suo conoscente. Durante questo periodo sembra che Sant'Emidio ebbe modo di mettere in essere diversi miracoli e in particolar modo di guarigioni. Tra le tante, ricordiamo proprio quella riguardante la figlia dell’amico che lo aveva nascosto nella propria casa. In pratica di trattava di una ragazza paralitica che all’improvviso incominciò a muoversi.


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