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PAPA FRANCESCO/ Messaggio ai cristiani perseguitati: la Chiesa è fiera di avere figli come voi

"Siete nel cuore della Chiesa; la Chiesa soffre con voi e la Chiesa è fiera di voi, fiera di avere figli come voi". Lo ha detto Papa Francesco rivolgendosi ai cristiani perseguitati.

Papa Francesco (InfoPhoto) Papa Francesco (InfoPhoto)

"La Chiesa è Madre e come tutte le madri sa accompagnare il figlio bisognoso, sollevare il figlio caduto, curare il malato, cercare il perduto e scuotere quello addormentato e anche difendere i figli indifesi e perseguitati". Lo ha detto Papa Francesco durante l’udienza generale di oggi in Piazza San Pietro, rivolgendosi proprio ai cristiani perseguitati a cui ha voluto inviare un messaggio: "Siete nel cuore della Chiesa; la Chiesa soffre con voi e la Chiesa è fiera di voi, fiera di avere figli come voi; siete la sua forza e la testimonianza concreta e autentica del suo messaggio di salvezza, di perdono e di amore. Vi abbraccio tutti, tutti! Il Signore vi benedica e vi protegga!". La Chiesa, ha poi detto il Santo Padre, "ha il coraggio di una madre che sa di dover difendere i propri figli dai pericoli che derivano dalla presenza di satana nel mondo, per portarli all’incontro con Gesù. Una madre sempre difende i figli". In questa sua maternità, ha aggiunto, la Chiesa ha come modello la Vergine Maria, "il modello più bello e più alto che ci possa essere".  La maternità di Maria è "certamente unica, singolare, e si è compiuta nella pienezza dei tempi, quando la Vergine diede alla luce il Figlio di Dio, concepito per opera dello Spirito Santo. E tuttavia, la maternità della Chiesa si pone proprio in continuità con quella di Maria, come un suo prolungamento nella storia". La Chiesa, nella fecondità dello Spirito, "continua a generare nuovi figli in Cristo, sempre nell’ascolto della Parola di Dio e nella docilità al suo disegno d’amore. La Chiesa è madre. La nascita di Gesù nel grembo di Maria, infatti, è preludio della rinascita di ogni cristiano nel grembo della Chiesa, dal momento che Cristo è il primogenito di una moltitudine di fratelli (cfr Rm 8,29) e il nostro primo fratello Gesù è nato da Maria, è il modello, e tutti noi siamo nati nella Chiesa. Comprendiamo, allora, come la relazione che unisce Maria e la Chiesa sia quanto mai profonda: guardando a Maria, scopriamo il volto più bello e più tenero della Chiesa; e guardando alla Chiesa, riconosciamo i lineamenti sublimi di Maria. Ma, noi cristiani, non siamo orfani, abbiamo una mamma, abbiamo madre, e questo è grande! Non siamo orfani! La Chiesa è madre, Maria è madre".

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