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MAESTRE VIOLENTE/ "Porco" e giù botte: ma c'è una Napoli che impara dai bambini

Pubblicazione:domenica 7 settembre 2014 - Ultimo aggiornamento:domenica 7 settembre 2014, 14.11

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Che dire però di quella vera e propria associazione a delinquere messa in piedi dalle tre insegnanti: come può essere possibile? In realtà non deve suscitare troppa meraviglia: appena un individuo forte e senza controllo ha mano libera sui più deboli, lì si insinua il male, anch'esso covato nel cuore: purtroppo di episodi simili (penso a manicomi, a ricoveri, a certe sedicenti case di cura) ne sono piene le cronache.

Ma queste sono tre insegnanti, tre maestre, tre donne che dovrebbero essere quasi delle vice-madri... Forse, ma solo forse, potremmo obiettare, l'unione fa la forza.

Al tempo del maestro unico non è che mancassero bacchettate e cappelli d'asino, urla e umiliazioni. Vero è che facevano parte del metodo educativo. Ma un maestro, da solo, mi parrebbe più facile da individuare, da richiamare. Un solo responsabile, uno che deve essere proprio fuori di testa. Ma quanto incide il fatto che siano tre le responsabili, che si siano trovate in tre fuori di testa?

In base a cosa vengono scelti i maestri? Si dà per certo il fatto che collaborano e si integrano bene? Chi ha gli strumenti per "formare i team" chi e in base a cosa li può (se può) disfarli?

Quante volte i genitori, e quindi i bambini, si trovano a fare i conti con educatori diversi che non si accordano minimamente, che non sanno o riescono a creare armonia tra loro, dando luogo a risultati scarsi se non proprio diseducativi. Anche se bravi in tali situazioni gli insegnanti non riescono a lavorare bene; forse si potrebbe rivedere qualcosa nel nostro sistema scolastico, almeno nelle primarie.

In ogni caso non possiamo essere troppo pessimisti; anche in tale terribile vicenda, riluce in barlume di bene: i nostri figli lo hanno saputo trovare.  



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COMMENTI
07/09/2014 - I bambini sono gli unici da ascoltare, sempre! (Anna Di Gennaro)

Giuste riflessioni, condivisibili. Ma il procuratore ha posto la vera domanda: chi doveva accorgersi per tempo della situazione che degenerava giorno dopo giorno? Perché non intervenire per tempo? A qualcuno fa comodo indossare il paraocchi per lavarsene le mani come Ponzio Pilato...