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RIMINI/ Il neonato piange e il padre lo scuote troppo: emorragia cerebrale

Un neonato è stato strattonato dal padre sino a procurargli un'emorragia cerebrale. è accaduto a Rimini. Entrambi i genitori sono indagati per maltrattamenti. Piccolo affidato alle strutture

foto: Infophoto foto: Infophoto

Il bimbo di quattro mesi non smetteva di piangere, e il padre esasperato ha perso la testa e ha cominciato a maltrattarlo sino a quando il piccolo respirava a stento. I due coniugi adesso sono indagati per maltrattamenti e il neonato, fuori pericolo, si trova in una struttura d’accoglienza. È accaduto a Rimini nel pomeriggio del 10 luglio scorso, quando il padre disperato e spaventato ha chiamato il 118.  Quando il medico è arrivato si è reso conto che le condizioni del bimbo erano gravi. Così è stato trasferito all’ospedale dell’Infermi. Qui i medici si sono accorti che il bimbo aveva un’emorragia cerebrale di origine traumatica. Cause che, secondo i medici, non erano naturali, perché il trauma è stato causato da “scuotimento”. La versione raccontata dal padre, secondo cui, il 24enne si sarebbe allontanato dal letto per pochi istanti e al suo ritorno lo avrebbe trovato con  gli occhi sbarrati e che faceva fatica a respirare, non hanno convinto i medici che hanno segnalato l’accaduto alla Procura. Gli investigatori della Squadra mobile hanno ascoltato entrambi i coniugi: la madre ha dichiarato di non trovarsi in casa perché era andata a trovare il figlio, avuto con un altro uomo, che è stato affidato ai servizi sociali per il contesto di degrado in cui viveva. Il marito poi ha ceduto e ha raccontato di aver strattonato il bambino per otto minuti. L’inchiesta non è ancora stata chiusa, perché gli investigatori non credono molto alla versione del padre, e non escludono che il giovane voglia coprire la compagna. Intanto il magistrato ha deciso di iscrivere nel registro degli indagati con l’accusa di maltrattamenti entrambi i genitori del piccolo, che è stato affidato ai servizi sociali. (Serena Marotta)

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