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ORA DI RELIGIONE/ Bergamo, Scuola Svizzera: adesso c'è l'ora di etica

Pubblicazione:lunedì 19 gennaio 2015

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Il preside della Scuola Svizzera di Bergamo ha ordinato la cancellazione dell'ora di religione, sostituendola con quella di etica. E' una scuola plurilingue, l''unica della zona, che comprende il ciclo di studi dall'asilo fino alle medie passando per le elementari. Una metà degli studenti iscritti sono italiani, l'altra stranieri, in particolare tedeschi e svizzeri. Così il preside Friedrich Lingenhag ha spiegato la decisione: "Di fronte ad alunni cattolici, atei, o musulmani, abbiamo scelto di non scegliere, evitando di prendere posizione. I valori delle lezioni di etica sono universali, senza indottrinamenti. L’ora di religione cattolica assomigliava tanto al catechismo e non è un compito della scuola. I cattolici, ad esempio, possono rivolgersi alla parrocchia. Ci sono genitori che apprezzano questo modello laico". Il responsabile dell'ufficio per l'insegnamento della religione cattolica di Bergamo, don Michele Cortinovis, ha commentato che tale decisione è un passo indietro: "L’insegnamento della religione e la catechesi, nella scuola pubblica sono da sempre due cose diverse, anche per regolamento. Andremo sicuramente a confrontarci con il preside, questa impostazione non ci soddisfa". In realtà, come si legge oggi sul Corriere della Sera, la scuola svizzera non deve sottostare alla legge italiana in merito di insegnamento come prevede il Concordato: tale scuola fa infatti riferimento  all'ordinamento svizzero, sostenuta dall'Ufficio Federale per la Cultura, dai cantoni di patronato e dal Comitato per le Scuole Svizzera all’Estero. Ma don Cortinovis fa sapere che altre scuole della bergamasca starebbero facendo lo stesso e annuncia una indagine.



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