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PAPA/ La lettere di Vittorio Feltri: orgoglioso di essere un coniglio

Vittorio Feltri si è rivolto con un articolo a Papa Francesco chiedendogli come mai dopo secoli la Chiesa adesso dice di limitare i numeri dei figli, ecco di cosa si tratta

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Con una lettera pubblicata ieri sul quotidiano Il Giornale, Vittorio Feltri si è rivolto a Papa Francesco. Motivo della missiva editoriale, la famosa frase del Papa, a proposito della paternità responsabile, quando ha detto che un buon cattolico non dovrebbe fare come i conigli ma limitarsi nel fare figli. La frase è stata sviscerata e commentata da allora numerose volte e come si sa il Papa non intendeva attaccare assolutamente le famiglie numerose, tutt'altro. Ma Feltri si è sentito chiamato in causa in quanto padre di quattro figli: per decenni, ha scritto, la Chiesa ha tuonato per la procreazione illimitata mentre ora invita al controllo delle nascite. Il giornalista, che si dichiara non credente. aggiunge: "L'insegnamento è stato valido per lustri. Ora, invece, è stato abrogato da Bergoglio, quantomeno corretto". Si vede che Dio ha cambiato idea, aggiunge ironicamente, Parla della sua esperienza, dice che ha avuto quattro figli seppure due gemelli, e che non è stato facile crescerli ma neppure troppo difficile. Il Papa, conclude, che non ha mai avuto figli, non sa cosa si è perso: "E' vero, meno bebè, meno grane, in linea di massima. Ma è anche vero che una prole numerosa si autogestisce. I ragazzini si aiutano tra loro, formano una sorta di clan, e la famiglia va avanti".

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