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Cronaca

SCOPERTE / Sulla nave del Pirata Barbanera terribili strumenti (medici) e di tortura

A bordo della nave ammiraglia del pirata Barbanera, affondata nel 1718, gli archeologi hanno trovato un terrificante tesoro nascosto composto da antichi strumenti medici

Il pirata Barbanera in una litografia del diciottesimo secoloIl pirata Barbanera in una litografia del diciottesimo secolo

La vita del pirata non era certo una vita sana: tra un arrembaggio e l'altro i bucanieri dovevano infatti combattere contro malattie come la sifilide e lo scorbuto. Alcuni archeologi impegnati ad esplorare la nave ammoiraglia del pirata Barbanera affondata al largo delle coste della North Carolina hanno rivelato la loro ultima scoperta: un tesoro nascosto fatto di strumenti medici d'epoca che include un'inquietante siringa uretrale. La "Vendetta della regina Anna" era affondata vicino alle coste della Carolina del Nord nel 1718, dopo una breve ma mitica carriera nel derubare le navi mercantile dall'Africa ai Caraibi. Il pirata Barbanera riuscì a scappare con sua moglie ma morì pochi mesi dopo in un combattimento. Nel 1996, gli archeologi trovarono il relitto e da allora stanno scoprendo giorno dopo giorno i suoi segreti. Secondo quanto dichiarato dall'archeologa Linda Carnes-McNaughton, durante la cattura della "Vendetta della regina Anna" Barbanera costrinse i suoi tre chirurghi francesi a restare a bordo: molti degli strumenti medici ritrovati a bordo portano infatti i segni di manifattura francese.

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