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LORIS STIVAL/ Veronica Panarello resta in carcere. A Santa Croce Camerina si pensa a un auditorium dedicato al bambino (oggi, 4 gennaio 2015)

Pubblicazione:domenica 4 gennaio 2015 - Ultimo aggiornamento:domenica 4 gennaio 2015, 16.23

foto:Infophoto foto:Infophoto

LORIS STIVAL, VERONICA PANARELLO RESTA IN CARCERE. A SANTA CROCE SI PENSA AD UN AUDITORIUM DEDICATO AL BAMBINO - Veronica Panarello rimarrà in carcere, le indagini e le udienze continueranno: questa è stata la decisione presa dopo quasi 24 ore consecutive di seduta da parte dei giudici della Camera di Consiglio. A Santa Croce Camerina, però, tutti quanti hanno bisogno di ritrovarsi e di riprendere in mano le loro vite dopo la morte di Andrea Loris Stival, figlio della 26enne trattenuta nel carcere di Agrigento, il cui cadavere è stato trovato lo scorso 29 novembre 2014 presso il Mulino Vecchio della cittadina. Proprio per questo motivo, come riporta il quotidiano La Sicilia, al primo cittadino Franca Iurato è arrivata la proposta di costruire un edificio di aggregazione, una sorta di auditorium, proprio in ricordo del piccolo Loris. “Se ci riusciremo” ha esordito il sindaco, che ha immediatamente accolto la richiesta “l’intenzione è quella di onorare la memoria del bambino, memoria che, questo è certo, in ogni caso non scomparirà da Santa Croce”. Il primo cittadino ha anche confermato che il lotto richiesto da Davide Stival, papà del piccolo Loris e padre anche di un altro bambino a casa con lui, gli sarà concesso gratuitamente.

LORIS STIVAL, NO ALLA SCARCERAZIONE DI VERONICA PANARELLO - Dopo oltre 23 ore di camera di consiglio, i giudici hanno deciso: Veronica Panarello, accusata di aver strangolato il figlio Loris e di averne occultato il cadavere, resterà in carcere. Intanto, avverte il Procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, le indagini andranno avanti. Dal carcere di Agrigento, Veronica Panarello afferma di essere delusa per la decisione del Tribunale: “Non vogliono credermi”, ha commentato la 26enne, che era fiduciosa e aspettava con speranza l’ordinanza dei giudici. Non tardano i commenti dei legali. Dal canto suo, l’avvocato di Davide Stival, padre del bambino, Daniele Scrofani, ha affermato che per il suo assistito si tratta della conferma di un’ipotesi dolorosa. Mentre il legale di Veronica Panarello, Franceco Villardita, che aveva chiesto l’annullamento dell’ordinanza cautelare del gip che prevedeva la carcerazione, ha fatto sapere che attende di leggere le motivazioni per poi valutare il ricorso in Cassazione. Il padre di Veronica, Francesco Panarello, ha dichiarato: "Ho solo voglia di piangere per le condizioni in cui ho trovato mia figlia e per come la stanno trattando - nemmeno quelli al 41 bis - non ci resta che aspettare la decisione del Riesame". (Serena Marotta)



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