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ALLERTA METEO/ Ciclone in Sardegna, previsioni e maltempo anche in Sicilia: allarme in cinque regioni (oggi, 1 ottobre 2015)

Allarme maltempo in tutta la Sardegna, scuole chiuse e paura di alluvioni. Anche in Sicilia è allarme arancione sul versante tirrenico e ionico, ecco le previsioni

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È continua allerta meteo nel nostro Paese, con il ciclone che viene dalla Baleari che sta mettendo in ginocchio mezza Italia, con Sardegna e Sicilia colpite violentemente per tutta la giornata da piogge torrenziali. Fiumi esondati, strade allagate, abitazioni evacuate e ponti devastati o crollati: questo il bilancio nella Gallura con Olbia come città più colpita dal maltempo ciclonico. Nell'altra isola stessa situazione, con Catania messa davvero in ginocchio con strade totalmente allagate e circolazione impazzita o paralizzata: le previsioni del tempo per le prossime ore dicono che almeno nelle due isole non dovrebbe più piovere, ma il ciclone ora si sta spostando verso la Liguria e il Piemonte, che stanno in queste ore diffondendo allerte e allarmi per la giornata di domani 2 ottobre 2015. La protezione civile della Liguria ad esempio ha già indetto un allerta meteo di tipo 1 dalle ore 12 del 2 ottobre, fino alle 8 del mattino seguente, e le previsioni continuano a dire peggioramenti. Ma ci sono altre 3 regioni che stanno diffondendo l'allarme, seppure medio, per le prossime ore: sono Toscana, Umbria e Marche, con temporali e burrasche che dovrebbero arrivare nella notte.

Allerta meteo 1 in Liguria domani da mezzogiorno fino alle ore 8, è in arrivo infatti quel che resta del ciclone che ha colpito la Sardegna. Le previsioni meteo indicano infatti peggioramento e forti piogge su tutti i bacini liguri. Il comune di Genova ha invitato i cittadini al comportamento di autoprotezione, è attivo il numero verde della Protezione Civile 800177797. A rischio soprattutto la riviera di ponente che da domani subirà forti venti di burrasca e forti piogge. Oggi si registrano temporali anche su Lazio, Toscana, Umbria e Marche e gran parte della Sicilia. A partire dalla serata il maltempo colpirà soprattutto come detto la Liguria e il Piemonte.

Il comune di Olbia ha messo a disposizione i locali della palestra della scuola di Isticcadeddu per tutti coloro che sono stati costretti a lasciar elle loro abitazioni per via degli allagamenti nel quartiere di San Giovani. E' stato istituito anche un numero, 0789.52184. Per le persone con problemi motori e disabilità è operativo il numero 0789 52297. Chiusa al traffico la strada statale 127, a Cagliari alcuni voli sono stati dirottati all'aeroporto di Alghero per via del forte vento. In Sicilia invece si segnalano guasti sulla linea ferroviaria che collega Siracusa con Catania. I treni possono ancora percorrerla ma si segnalano ritardi da un minimo di mezz'ora fino a cento minuti. Intanto è stato dato l'allarme maltempo in Liguria dove il ciclone dovrebbe arrivare nelle prossime ore soprattutto nel ponente, si stimano venti di burrasca forte fino agli 80 chilometri orari. 

Il sindaco di Olbia ha rilasciato una comunicazione ufficiale, invitando tutti i cittadini a non uscire di casa: "Una volta che ci si mette in sicurezza nei piani alti si rimanga a casa. Non si deve andare in giro a fotografare i canali, è pericoloso, dobbiamo attivare una sorta di coprifuoco" ha detto. Chiuse le strade di accesso nella zona Baratta, Bandinu, Isticadeddu e Pasa,a Migliorano le condizioni nel resto dell'isola ma l'allerta è ancora in atto e nel pomeriggio sono previsti nuovi temporali. Sta piovendo al momento in Gallura, vicino a Cagliari, nel Campidano e nel Sulcis.

Sardegna che ancora viene segnata dal passaggio del ciclone, anche se pian piano la grande paura di questa notte sembra passare: l'allerta meteo è ancora alta e il maltempo sta segnando l'isola, esattamente come in Sicilia e ora verso altre regioni italiane. Nelle ultime ore è stato confermato il codice rosso e gli uffici oltre alle scuole della Gallura e di altre zone sarde sono rimasti chiusi. Tra tutte, Olbia è la città più colpita con il Rio Siligheddu e altri fiumi che sono esondati provocando allagamenti ed evacuazioni di varie abitazioni. Segnalati anche problemi alle linee telefoniche ed elettriche dopo un ciclone che è stato calcolato, ha fatto scendere un quantitativo di pioggia (250 l/m quadri) in 24 ore pari a quanto di norma cade in due mesi. Con il passare della giornata il ciclone si sta spostando, e gli esperti dicono che starebbe perdendo di intensità: nelle prossime ore aggiornamenti ed altri bollettini.

Il rio Siligheddu è sondato, le sue acque si sono riversate nel centro urbano di Olbia: L'amministrazione ha avvisato i cittadini a trovare rifugio nei piani alti delle abitazioni, chiuse molte vie di accesso al centro. Era già successo nel 2013, identica situazione che oggi si ripete. Allora morirono due persone, una mamma con la sua figlia piccola travolte dalle acque mentre erano in macchina. E' dunque sempre massima allerta in Sardegna mentre nel pomeriggio si aspettano nuove piogge, anche se il ciclone che ha investito l'isola sembra essersi attenuato. A Cagliari e in quasi tutta la Sardegna scuole e uffici oggi sono rimasti chiusi. Il ciclone si sposterà adesso verso limar Ligure, in serata sono previsti forti temporali sulla regione e anche in Piemonte, in special modo è allerta in provincia di Savona, Cuneo, Torino e Biella. Maltempo anche nelle Marche, Sicilia orientale neo ragusano, siracusano, catanese e messinese.

E' allarme maltempo in tutta o quasi la Sardegna dopo le violente piogge dei giorni scorsi che fanno temere una possibile alluvione: allerta meteo rimane molto alta. Le previsioni del tempi parlano di una sola giornata in cui è caduto l'equivalente di due mesi di pioggia. Le zone maggiormente colpite sono quelle di Muravera, Solanas e Castiades mentre si teme l'esondazione del Rio Solanas le cui acque sono di molte cresciute. Diversi campeggi sono stati evacuati. Le scuole e gli uffici di quasi tutta l'isola rimangono oggi chiusi. A Olbia le scuole restano chiuse fino a domani. Capoterra, città vicino a Cagliari già colpita nel 2008 da una violenta alluvione, rivive il clima di paura di allora. Il 22 ottobre 2008 ci furono ben quattro morti. E' allarme anche in Sicilia dove per la giornata di oggi è stato diramato l'allarme arancione, criticità moderta, per rischio idrogeologico per le città che versano sul Tirreno e sullo Ionio, Per tutta la giornata e la serata di oggi si prevedono forti piogge a carattere temporalesco. Per quanto riguarda il centro nord si prevedono anche qui nel corso della giornata temporali e neve sulle Apli occidentali a quote medio alte.

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