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Cronaca

ORA SOLARE 2015 / Ora legale, il "caso" Turchia e il pasticcio di Erdogan (oggi domenica 25 ottobre)

Ora solare 2015, stanotte il cambio dell'ora legale: si dorme un'ora in più. Tutte le info dettagliate, i trucchi e i motivi del cambio. Alle 3 di notte spostare indietro le lancette

Ora solare (Infophoto)Ora solare (Infophoto)

Ora solare al posto di quella legale, accade oggi, dopo l'avvicendamento nella notte: in Italia tutto a posto, ma non in ogni Paese è filato davvero tutto liscio. Molta confusione in Turchia a causa della decisione del governo turco del primo ministro Erdogan che ha deciso di rinviare il passaggio dall'ora legale e quella solare per non rischiare di influenzare l'affluenza delle elezioni politiche previste per l'1 novembre. Il problema è che non aveva fatto i conti con la quantità innumerevoli di orologi elettronici - smartphone, pc e tablet - che si aggiornano automaticamente e che quindi ora stanno causando problemi e disagi in tutta la Turchia. La domanda dunque più diffusa in questo particolare momento per i cittadini turchi non è tanto chi andrà al potere se Erdogan o qualcun altro, ma semplicemente "che ore sono?". L'authority per le telecomunicazioni turche aveva consigliato ai cittadini turchi di aggiustare manualmente l'orario del proprio smartphone ma comunque stamattina in tantissimi hanno avuto problemi, evidenziando il pasticcio di Erdogan e compagnia bella. Diciamo che con tutti i problemi presente in questo momento in una situazione delicata all'ennesima potenza, il problema delle ore non era proprio necessaria da aggiungere, ma tant'è. Complimenti al governo, che evidentemente non "vedeva l'ora" di queste elezioni. Chapeau.

Siete tutti più riposati? Avete dormito la vostra ora in più con serenità? Bene, allora l'ora solare ha avuto effetti benefici. Eh sì, perché questa mattina è avvenuta la staffetta tra ora legale e ora solare, con l'effetto classico dell'orologio indietro di un'ora rispetto a ieri: ma sul web come l'hanno presa gli italiani questo cambio d'orario? Come sempre le fazioni sono due, con l'aggiunta postilla di una terza: c'è chi non sopporta l'idea dell'ora solare, chi invece odia quella legale, e appunto chi sostanzialmente vive benissimo in entrambi i casi e si gode le reazioni polemiche molto sterili di alcuni internauti. Su Twitter infatti il risveglio dopo l'ora solare scattata è stato ambivalente, con tanta ironia che copre le critiche delle regole sull'orario: "è da marzo che mi dicono di aggiornare l'ora in macchina, oggi nessuno mi dice più nulla eh?", oppure "oggi è il giorno in cui ritorna la sveglia di mia nonna", ma anche "non credo di essere psicologicamente pronto al fatto che oggi alle 5 di pomeriggio sarà già buio". Ma tra tutti la vera palma del migliore la dedichiamo a chi, a scanso di polemiche, pone con questo tweet una domanda semplice e ironica allo stesso punto, esprimendo tutto il distacco per queste "polemiche": «che ore sono?».

Un ora indietro e tutti più contenti: da stanotte addio ora legale torna l'ora solare con la possibilità di dormire un'ora di più. Ma come ogni anno viene riproposto, i motivi non sono chiaramente solo di comodità di vita, ma per un migliore e sempre più utile risparmio energetico che avviene con queste cadenze i cambi di orario (ottobre la solare, marzo quella legale). Durante i sette mesi in cui è stata in vigore l'ora legale (dal 29 marzo al prossimo 25 ottobre), l'Italia ha risparmiato complessivamente 552,3 milioni di kilowattora (549,7 milioni di kWh il dato del 2014), un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di circa 210 mila famiglie. Lo annuncia Terna, aggiungendo che, in termini di costi, l'Italia ha risparmiato 89,3 milioni di euro. Insomma mica male come risparmio e altro che una semplice ora si più al giorno di sonno: nei mesi di aprile e ottobre si è registrato il maggior risparmio di energia elettrica, dovuto, spiega Terna, al fatto che questi due mesi hanno giornate più «corte» in termini di luce naturale. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Per una volta le decisioni prese a carattere internazionali non sono così svantaggiose per Paesi come il nostro che pur essendo nel mondo ricco, qualche "piccolo" problemino con la crisi ce lo abbiamo ancora. Stanotte tra le due e le tre pensateci, dormirete ancora meglio.

Da domani in Italia tornerà in vigore l'ora solare e questo significa che alle 3 di notte dovremo riportare indietro di un'ora le lancette dell'orologio. In realtà la maggior parte degli orologi, quelli dei computer, degli smartphone, dei tablet e praticamente tutti quelli collegati in rete si aggiorneranno automaticamente e dovremo svolgere manualmente l'operazione solo per gli orologi di vecchio tipo, come gli orologi da polso e le sveglie tradizionali. La conseguenza più immediata del ritorno all'ora solare sarà il recupero dell'ora di sonno persa quando lo scorso marzo, all'entrata in vigore dell'ora legale, spostammo le lancette un'ora avanti accorciando quella particolare notte. Il passaggio da ora legale a ora solare sancisce il vero e proprio inizio dell'autunno, infatti tutti avremo la sensazione che il sole tramonterà un'ora prima, accorciando di fatto la giornata: chi dunque si ostinava ancor a non fare il cambio di stagione perché voleva ancora essere in una finta estate, ora non avrà più scuse per farlo. Abbiamo anche un'ora in più da impiegare, a ben vedere.

Non lo sapete ancora? Va bene, ve lo ripetiamo allora: occhio all'orologio stanotte, con l'arrivo dell'ora solare (idem per quando a marzo torna quella legale) gli errori, i qui pro quo e le disattenzioni creano sempre qualche disagio. Questo è quanto noi sappiamo dell'Italia, ma invece nel resto del mondo? Attualmente la data di inizio e fine del periodo di applicazione dell'ora legale in sostituzione dell'ora solare, avviene in maniera diversa nei vari paesi del mondo e non tutte le nazioni ne fanno uso. Sono solo una settantina gli stati che utilizzano l'ora legale e molti di quelli che l'hanno adottata in passato, l'hanno successivamente abolita, come, per esempio, la Russia. In Europa, però, tutte le nazioni aderenti all'Unione Europea e la Svizzera si sono coordinate adottando, come momento di passaggio dall'ora solare all'ora legale, l'ultima domenica di marzo, mentre il ritorno dall'ora solare dall'ora legale avviene per tutti l'ultima domenica di ottobre. Tutto tranquillo dunque, l'importante è che proprio in questo weekend non decidiate di farvi un giretto a S. Pietroburgo, potreste perdervi l'unicaoccasione durante l'anno di guadagnare un'ora in più di riposo.

L'ultima domenica di ottobre è alle porte e come di consueto bisogna salutare l'ora legale e dare il benvenuto all'ora solare. L'introduzione dell'ora legale, volta come risaputo a ridurre il consumo di energia, è servito a qualcosa quest'anno? Secondo i dati forniti dal Terna sì: in Italia infatti il risparmio sarebbe stato nel 2015 della bellezza di 89,5 milioni di euro. Qualche altra curiosità su ora solare e ora legale? Partiamo col dire che l'intuizione di spostare le lancette in avanti fu di Benjamin Franklin, ma in Italia fu introdotta soltanto nel 1916. Da allora tante abolizioni e ripristini di tale norma, fino alla legge definitiva del 1965 che sanciva a partire dall'anno seguente che l'ora solare avrebbe dovuto restare in vigore per 8 mesi, e quella legale per i restanti 4. Dagli anni Ottanta si decise di equiparare il periodo a regime di ora solare e quello di ora legale, solo nel 1996 la svolta: con l'ora legale a scandire la vita degli italiani per 7 mesi su 12!

A partire dalle 3 di questa notte saluteremo per qualche mese l'ora legale e faremo spazio all'ora solare: lo spostamento a ritroso delle lancette, sebbene ci consenta di riposare un'ora in più del normale, non è accolto con gioia proprio da tutti. Pensiamo ad esempio a quanti soffrono abitualmente di insonnia e apnee notturne: pensare di trascorrere un'ora in più nel carcere notturno rappresentato dai disturbi del sonno non dev'essere di certo piacevole! In loro soccorso arrivano dunque i consigli del professor Francesco Peverini, direttore scientifico della "Fondazione per la ricerca e la cura dei disturbi del sonno Onlus", che intervistato da Gazzetta.it ha fornito qualche consiglio utile per approcciarsi al meglio al passaggio da ora legale a ora solare. "Il primo suggerimento è mantenere un sonno normale il sabato sera, quando gli orologi saranno regolati indietro, e svegliarsi al mattino secondo il solito orario", ha esordito Peverini, che poi ha aggiunto:"In secondo luogo bisogna ricordare che il sole sorge un’ora prima, meglio quindi bloccare la luce e tenere la zona notte buia fino al risveglio. La luce che si manifesta anticipatamente rispetto a un orario abituale può disturbare il sonno. È meglio continuare a dormire in una stanza buia. Al risveglio, invece, prendere più luce possibile perché aiuta a risvegliarsi e contribuisce a regolare l’orologio biologico". Tutto qui? Affatto! Anche l'alimentazione concorre a facilitare il sonno: ecco dunque che sulla nostra tavola tra gli alimenti consigliati dovranno figurare "il pane, la pasta, il riso, la lattuga, il radicchio, alcuni formaggi freschi, la zucca, le rape e i cavoli, oltre al latte caldo e alla frutta zuccherina. La sera vanno invece evitati cibi elaborati o conditi eccessivamente". Superfluo ricoradrare come vadano evitati anche "superalcolici e bevande a base di caffeina e teina". 

Addio all'ora legale, si cambia e torna l'ora solare. È il week-end tanto agognato quello che inizia oggi: da stanotte infatti scatta l'ora solare 2015, con l'ora legale che deve lasciare spazio al tempo "ufficiale", quello scandito direttamente dal sole. Eh sì, ve lo sveliamo subito, è proprio quella volta in cui possiamo dormire un'ora in più. Tutti contenti? Perfetto, ora proviamo a capire cosa accade fugando subito una serie di dubbi amletici: ma se sposto indietro l'orologio come faccio a dormire un'ora in più? Semplice, spostando indietro le lancette degli orologio abbiamo la possibilità di riposare di più, infatti se mettessimo la sveglia per le "solite" 9 di mattina in realtà poi la mattina di domani saranno le 10 e quindi riposo assicurato. Nel tradizionale cambio tra sabato e domenica di ottobre, ovvero proprio questo week-end, si torna all'antico: a marzo invece l'ora ufficiale cambia per usufruire della maggiore luce diurna che c'è durante la primavera e l'estate, mentre da stanotte ritorna tutto come di consueto. In sostanza, il motivo per cui ci sono questi cambi cadenzati di orari, è per risparmiare energia a seconda dei vari momenti e stagioni dell'anno che si prospettano. Per i dispositivi analogici dovremo dunque manualmente tirare indietro di un'ora a partire dalle 3 di questa notte, che dunque diventeranno le 2, mentre per gli apparecchi digitali, specie quelli collegati ad internet come smartphone, tablet e pc, dovrebbero aggiornarsi automaticamente. Chiaro, prima di arrivare tardi domani alla partita del figlio, o di arrivare in anticipo all'imprendibile appuntamento shopping con la moglie, meglio sincerarsi che funzioni tutto alla perfezione. Svegliarsi un'ora prima non è mai una situazione simpatica.

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