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Cronaca

AEREO RUSSO / A 321 caduto sul Sinai. Era partito da Sharm El-Sheik con 224 a bordo. Arriva la rivendicazione dell'Isis, il Cairo smentisce

Un aereo russo, l'A 321 è caduto sul Sinai. Partito da Sharm El-Sheik, in Egitto con a bordo 224 passeggeri. Probabile avaria. Il cordoglio dal Presidente Russo alle famiglie delle vittime.

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Si tinge di giallo la vicenda dell'aereo russo precipitato sul Sinai con 224 persone a bordo. Se fino ad un primo momento non c'era alcun dubbio sul fatto che l'Airbus 321 della compagnia di volo Kogalymavia fosse caduto a causa di un guasto, poco fa è arrivata un'inquietante dichiarazione attribuibile all'Isis che recita:"I soldati del Califfato sono riusciti ad abbattere un aereo russo nel Sinai". Queste parole, al momento molto popolari nei siti internet jihadisti, hanno trovato la ferma opposizione da parte delle auotirità del Cairo, che hanno ribadito la versione fatta filtrare poche ore prima, aggiungendo che l'altezza del velivolo non consentiva in nessun modo alle milizie dello Stato Islamico di abbattere l'aereo russo. Nel frattempo il Capo della Stato Vladimir Putin ha concordato assieme alle autorità dell'Egitto l'invio sul posto dei soccorsi, e ha ordinato di istituire una commissione d'inchiesta sui tragici avvenimenti che hanno coinvolto decine di cittadini russi.  

L'aereo russo precipitato sul Sinai con 224 persone a bordo è caduto a causa di "un guasto tecnico" ed è "escluso ogni tipo di atto terroristico all'origine del disastro": lo affermano fonti della sicurezza egiziana dopo che la scatola nera del velivolo è stata ritrovata. Nel frattempo cominciano ad emergere dettagli più precisi sui passeggeri a bordo dell'Airbus 321 diretto a San Pietroburgo: 63 uomini, 138 donne e 16 tra bambini dai 2 ai 17 anni oltre ai 7 componenti dell'equipaggio costituiscono il tragico bilancio di 224 morti. Il presidente russo Vladimir Putin, dopo aver espresso le sue condoglianze alle famiglie colpite da questa immane tragedia, ha proclamato per domani una giornata di lutto nazionale.

Un aereo russo della compagnia Metrolet con a bordo 217 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio è precipitato sul Sinai, per quello che è stato un violentissimo e drammatico schianto. Il tutto è avvenuto 23 minuti che lo stesso aereo era decollato dall’aeroporto di Sharm El-Sheik in Egitto. Nello specifico si tratta del volo 7K9268 partito alle ore 4,51 italiane e sarebbe dovuto atterrare nella città si San Pietroburgo in Russia alle ore 10,20. Le ultime notizie purtroppo rimarcano come non ci sia stato alcun superstite. Secondo alcuni fonti provenienti dall’esercito egiziano e dalla sicurezza locale, l’aereo sarebbe precipitato per un guasto tecnico ancora da stabilire con precisione mentre si esclude qualsiasi tipo di atto terroristico. A dare sostegno a questa ipotesi, arrivano le parole del capo della commissione d’inchiesta con cui ha evidenziato la segnalazione di un problema da parte del pilota alla torre di controllo con conseguente cambiamento di rotta per tentare un atterraggio di emergenza. Intanto, il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime.

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