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Cronaca

IL CASO DEL PRETE GAY/ Krzysztof Charamsa, attacco (dall'interno) alla Chiesa e al papa

Krzysztof Charamsa (Immagine dal web)Krzysztof Charamsa (Immagine dal web)

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COMMENTI
05/10/2015 - Quisquilie (nicola mastronardi)

La solita banalità è chiaro che San Giovanni PaoloII non ha scelto Kasper come padre sinodale, ma siccome lo considerava molto lo nominò membro della Congregazione per la dottrina della fede. Da tali incarichi è stato sospeso il 2 aprile 2005, come d'uso, per la morte di papa Giovanni Paolo II e riconfermato il giorno 21 dello stesso mese dal nuovo papa Benedetto XVI, del quale peraltro Kasper è, da decenni, amico e fu, inoltre, in passato pure collega di insegnamento universitario. Capisco che questa continuità può dare fastidio a qualche dotto o sapiente ma è la pura realtà.

 
04/10/2015 - i risultati di chi predica bene e razzola male (Giuseppe Crippa)

Gentile signor Mastronardi, mi riesce difficile pensare che sia stato San Giovanni Paolo II, mancato nel 2005, a scegliere il cardinal Kasper come componente del Sinodo sulla Famiglia, iniziato nel 2014.

 
04/10/2015 - i risultati di chi predica bene e razzola male (nicola mastronardi)

Sig. Pennati solo per sua conoscenza il cardinale Kasper è stato scelto da San Giovanni Paolo II e riconfermato al suo incarico da Benedetto XVI, suo amico e collega universitario.

 
04/10/2015 - I risultati di chi predica bene e razzola male (2) (Alberto Pennati)

Che farà il vescovo di Roma? Se farà qualcosa, come si giustificherà dopo la sua affermazione, tanto cara al modo di oggi, “chi sono io per giudicare un gay? Strano: credevo che anche lui fosse confessore e che avesse il potere di rimettere o non rimettere i peccati. Salvo che essere omosessuale non sia essere peccatore: ma si può ancora affermare che lo sia o non è più così? Vedremo se il vescovo di Roma sarà così tempestivo nell’azione, così come è stato rapido nel giudizio verso i sacerdoti pedofili ed i vescovi che non hanno agito (peccato aberrante, ma guarda caso argomento molto popolare e parecchio sollecitato dal mondo di oggi). Per finire, l’altro giorno ho letto la dichiarazione del presidente degli Stati Uniti quando ha detto che ama il papa, che ha anche senso dell’humor: spero che nella guida pastorale usi pochissimo il secondo, mentre per la prima dichiarazione spero che sia stato usato il verbo amare come sinonimo di piacere (I like, ma di questi tempi non si sa mai....).

 
04/10/2015 - I risultati di chi predica bene e razzola male (Alberto Pennati)

Molti gli elementi che si condensano in questa vicenda. Anzitutto fa specie il ruolo che ricopre questa persona che ormai anche formalmente (sostanzialmente lo è già da quando ha questa relazione) dovrebbe essere un ex sacerdote (ed ogni giorno che resta al suo posto è responsabilità di che ce lo lascia). Altrettanto ovvio poi che un certo quotidiano dia spazio ad attacchi alla Chiesa Cattolica, è la naturale continuazione di passati interventi di un altro cardinale, che proveniva dallo stesso ordine di colui che si definisce vescovo di Roma. Lo stesso vescovo di Roma però ha cercato certi guai. Chi ha indetto il sinodo sulla famiglia? Chi ha scelto i suoi componenti (ed esempio il tanto apprezzato da lui cardinal Kasper? – digressione: ma il vescovo di Roma ha letto le dichiarazioni della chiesa elvetica?). Chi è l’ideatore dei due motu proprio di settembre, con primi effetti che già si vedono? Ad esempio sono già pervenute alla Curia di Milano numerose richieste di consulenza religiosa di coppie che hanno interrotto la propria vita matrimoniale o si apprestano a farlo. Voglio proprio vedere quali saranno gli effetti di questo intervento dell’ex (non ancora) prete: per ora il massimo che è stato fatto è l’invito di padre Lombardi alle dimissioni (in perfetto stile dei politici italiani. (continua)