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Cronaca

SPILLO/ “L’allarme Oste” per la cucina italiana (e per Eataly)

Il tavolo immortalato da Paolo MassobrioIl tavolo immortalato da Paolo Massobrio

E che dire di quando fai colazione in un hotel e ti chiedono cosa vuoi bere? Tu dici il caffè. E intanto apri uno yogurt, mangi una fetta di torta...L'Oste ti avrebbe osservato e quando stavi per finire di mangiare ti avrebbe portato il caffè caldo. Il ragazzo o la ragazza, che ti considerano un numero, invece ti liquidano portandoti subito il caffè, che si raffredda. Come a dire, anche questa rottura di scatole è andata. 

Ma il senso dell’ospitalità dove è andato a finire? Questi atteggiamenti fanno male all'Italia. Attenzione, proprio ora che avete di nuovo i locali pieni, non considerateci un numero di carta di credito e basta. Perché prima o poi questo atteggiamento insolente si paga, a caro prezzo, con un bel voltaspalle. Anche Eataly è avvisato: e quella musica confusa che c'è a mezzogiorno allo Smeraldo, secondo me, non rende giustizia del luogo e della sua storia e neanche di quell'Italia del gusto che, essendo ormai sui cinquant'anni dopo l'esordio della Nouvelle Cuisine, si vorrebbe rappresentare come matura.

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