BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE 2015/ La festa dell'Unità nazionale, la storia e le tradizioni: celebrazioni a Padova, sede armistizio (oggi, 4 novembre)

Pubblicazione:mercoledì 4 novembre 2015 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 4 novembre 2015, 17.16

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE, LE CELEBRAZIONI A PADOVA, SEDE DELLA FIRMA DELL'ARMISTIZIO - La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, festività che ricorda l'anniversario dell'armistizio firmato a Villa Giusti, in quel di Padova nel lontano 1918. Proprio Padova dunque, teatro di uno degli avvenimenti più importanti per la storia d'Italia e non solo, non può esimersi dal celebrare questa ricorrenza con iniziative aperte al pubblico. Il programma della giornata prevede a partire dalle 9:00 l'alzabandiera a Villa Giusti, l'onore ai caduti e il saluto dei Lanfranchi, storica famiglia padovana. Dalle 10:00 ci si sposterà in via VIII febbraio, dove avrà luogo una cerimonia militare al cospetto delle autorità politiche. Dalle 11:00 all'interno della sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, il prefetto di Padova Patrizia Impresa, presiederà la cerimonia volta a conferire le onorificenze "dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Capo dello Stato con decreto del 2 giugno 2015". Per finire alle ore 17:00 ritorno in via VIII febbraio per l'Ammainabandiera.

GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE, L'OMAGGIO SPAGNOLO AI CADUTI DEL FASCISMO - Oggi, 4 novembre 2015, ricorre la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ma le celebrazioni a quanto pare valicano i confini della Penisola. Stando a quanto riferito dall'associazione Altraitalia di Barcellona infatti, domani l'Associazione Nazionale Combattenti in Spagna (Ancis), renderà omaggio ai caduti corpo truppe volontarie (Ctv), inviato dal Duce Benito Mussolini sul suolo iberico per affiancare il generale Francisco Franco nella lotta che lo opponeva al governo della Seconda Repubblica spagnola. Nonostante manchi una conferma ufficiale da parte dell'Ambasciata italiana, le due associazioni fasciste "Fondazione Franci­sco Franco" e "Falange" hanno annunciato il patrocinio della delegazione italiana, sollevando di fatto le polemiche provenienti da molti cittadini che denunciano "l'apologia di fascismo".

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE 2015, L'INTERVENTO E LE PAROLE DEL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA: "PIENO SOSTEGNO AI MARÒ" (OGGI, 4 NOVEMBRE) - Una giornata importante quella che sta attraversando Roma e tutta l'Italia oggi, 4 novembre 2015: è la festa di tutte le forze militari del Paese, ovvero si festeggia la Giornata delle Forze Armate 2015 con la grande cerimonia di Roma davanti all'Altare della Patria e al monumento per il Milite Ignoto. Queste le parole pià significative riferite dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che non ha ovviamente mancato di presenziare alla festa: «La Repubblica sa di poter fare affidamento su suoi militari per la propria sicurezza e per sostenere la pace e la giustizia internazionale, possiamo davvero fare affidamento su questi uomini», ha detto il Presidente. Ma il passaggio più importante è stato certamente quello che ha riportato l'attenzione, anche se in poche battute, ai militare tristemente più noti della storia recente italiana, ovvero di due fucilieri della Marina, o più comunemente i Marò. «Molti sono gli ambiti del nostro impegno nelle missioni all'estero: tra essi il servizio dei fucilieri di marina La Torre e Girone ai quali confermo pieno sostegno», ha dichiarato in conclusione un commosso a tratti Sergio Mattarella.

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE 2015, LA STORIA (OGGI, 4 NOVEMBRE) - Si celebra oggi la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate, festività istituita nel 1919 in ricordo del 4 novembre 1918 quando per l'Italia terminò con successo la Prima guerra mondiale. Si tratta dell’unica festa nazionale in grado di attraversare il periodo liberale, fascista e repubblicano fino ad arrivare ai giorni nostri: dopo aver avuto ampio spazio nell’età dell'Italia liberale, durante il fascismo la ricorrenza acquistò una particolare rilevanza. Tante erano le parate militari che avevano, tra l'altro, lo scopo di mostrare al mondo la capacita militare di un Italia pronta a scendere in guerra a fianco dell’alleato tedesco. Alla fine della Seconda guerra mondiale, il 4 Novembre continuò ad essere festeggiato, soprattutto con lo scopo di far risaltare quell’unità nazionale che la fase finale del conflitto aveva in un certo modo incrinato. Negli anni Settanta la festa fu osteggiata da molti movimenti pacifisti, mentre oggi riveste un valore diverso: nel giorno della ricorrenza si vuole rendere onore a tutti i militari (di cielo, di terra e di aria) schierati quotidianamente a difesa delle nostre frontiere, impegnati in operazioni di pace o che lavorano per garantire la convivenza civile sulle strade del nostro paese.

GIORNO DELL'UNITA' NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE, IL PROGRAMMA DI MATTARELLA - Sarà una giornata fitta di impegni quella di oggi, mercoledì 4 novembre 2015, per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che per la prima volta in qualità di Capo dello Stato si troverà a festeggiare il Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. A partire dalle 8:50 Mattarella collocherà una corona di fiori sulla lapide dei caduti presente al Palazzo del Quirinale; subito dopo, alle ore 9:00, il Presidente consoliderà la tradizione di deporre una corona di alloro sulla Tomba del Milite Ignoto all'Altare della Patria a Roma, mentre alle ore 11:00, fatto ritorno nella propria residenza, consegnerà le insegne dell'Ordine militare d'Italia valide per il 2015. Accompagnato dal titolare della Difesa Roberta Pinotti e dal Capo di stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano, l'inquilino del Quirinale si renderà poi protagonista di un intervento alla manifestazione "Le Forze Armate in Piazza", prima di concludere una giornata ricca di impegni osservando un minuto di raccoglimento in onore dei Caduti nel corso delle missioni militari internazionali di pace, dinanzi all'opera "Gli angeli degli eroi" di Flavio Favelli.

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE 2015, LE CELEBRAZIONI - Fino al 1976, il 4 novembre è stato un giorno festivo a tutti gli effetti. Poi, in virtù di una razionalizzazione della spesa e nel tentativo di innalzare le giornate dedicate alla produzione industriale, la festa fu "declassata". Ultimamente, anche se con meno sfarzo rispetto agli anni passati, la festa vede parecchie celebrazioni. Sono molti i sindaci dei paesi di tutta Italia che in quel giorno organizzano eventi religiosi nelle chiese dei paesi da loro amministrati: di solito, al termine della celebrazione eucaristica, essi si recano sotto il monumento ai caduti per depositare una corona d’alloro. Da qualche anno a questa parte, nella giornata del 4 novembre si organizzano anche visite presso le caserme militari. Come si legge sul sito del governo, "sarà possibile visitare strutture militari aperte al pubblico e musei, assistere a cerimonie di commemorazioni in diverse aree del territorio nazionale" (consultabili sul sito web www.difesa.it).

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE 2015, LE CELEBRAZIONI NEL MONDO - Anche nelle altre parti del mondo la vicinanza alle forze armate è festeggiata. In Usa ad esempio la festa coincide con la festività del 4 luglio, durante la quale si organizzano parate militari alla presenza del presidente. Anche nei maggiori paesi europei (Inghilterra, Francia, Russia, Germania) le forze armate vengono celebrate tramite l’organizzazione di sfilate che vedono la partecipazione dei corpi militari nazionali.



© Riproduzione Riservata.