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SANT’ ERCOLANO/ Santo del giorno, il 7 novembre si celebra Sant’Ercolano

Pubblicazione:sabato 7 novembre 2015

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SANT’ ERCOLANO. SANTO DEL GIORNO, IL 7 NOVEMBRE SI CELEBRA SANT’ ERCOLANO - Il 7 novembre è il giorno dedicato a Sant'Ercolano, uomo savio non molto conosciuto dai più, ma il cui culto vanta antiche origini. La ricostruzione delle vicende che lo portarono alla santità può essere fatta tramite la grande opera di Gregorio Magno, padre della chiesa delle origini, che nei Dialoghi ne narra la storia. Sant'Ercolano visse a Perugia ed amava la sua città, tanto da cercare di salvarla dalle invasioni dei barbari che in quel periodo tentavano di conquistare le regioni che facevano parte dell'Impero Romano. Totila, re degli Ostrogoti, si era spinto fino alla città del Santo, assediandola. Sant'Ercolano per far sembrare che i perugini avessero cibo in abbondanza per durare diversi giorni, e quindi far credere che potessero rimanere rinchiusi tra le mura ancora a lungo, utilizzò un vecchio stratagemma: prese l'ultimo sacco di grano rimasto e lo diede da mangiare all'ultimo agnello. Purtroppo Totila, da capace ufficiale qual era non si fece ingannare dall'astuzia di Sant'Ercolano e riuscì ugualmente ad irrompere in città e conquistarla. Il vescovo Sant'Ercolano in quest'occasione fu catturato dai barbari e martirizzato: fu legato e scorticato vivo ed infine decapitato davanti a Porta Marzia. Il suo corpo fu gettato fuori dalle mura della città: i fedeli non rimasero però inattivi e si prodigarono per raccoglierne i resti, ricomporli e seppellirli con quelli di un fanciullo trovato morto affianco a lui. Quaranta giorni dopo i perugini chiesero a Totila il permesso di ritornare in patria, ed avendolo ottenuto, si misero alla ricerca delle spoglie di Sant'Ercolano. Aprendo la sepoltura ritrovarono il corpo del bambino quasi del tutto decomposto, mentre quello del vescovo era intatto e privo di cicatrici, come se non avesse mai subito il martirio. La salma fu quindi trasferita all'interno dell'antica Cattedrale di San Pietro. Le fonti a lui contemporanee sottolineano anche il rapporto che Sant'Ercolano aveva con altri famosi personaggi dell'epoca, come Amazio, prete della città di Castello ed i vescovi San Florido e Fortunato di Todi, tutti originari dell'Umbria. 

SANT’ ERCOLANO. SANTO DEL GIORNO: FESTE A LUI DEDICATE - A Sant'Ercolano sono dedicati diversi giorni di festeggiamenti a Perugia: non solo si celebra l'anniversario del suo martirio, avvenuto il 7 Novembre, ma anche quello delle traslazione delle sue reliquie, il primo marzo. In occasione dell'anniversario della sua morte la città si veste a festa: diverse sono le celebrazioni liturgiche, i concerti con la partecipazione del coro universitario e le mostre a tema che vengono allestite per l'occasione.


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