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Cronaca

COPPIE GAY/ Milano, il tribunale riconosce l'adozione di una bambina nata in Spagna

Prima sentenza del genere in Italia destinata a fare giurisprudenza: il tribunale di Milano ha riconosciuto il diritto all'adozione di una bambina nata in Spagna a una coppia gay

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Nata con fecondazione eterologa in Spagna, era figlia di una coppia di donne che poi si sono sperate. Figlia di due mamme, la madre biologica adesso ha adesso una nuova compagna. Con una sentenza storica in quanto inedita in Italia il tribunale di Milano ha riconosciuto che l'adozione da parte della nuova madre "è piena e legittima". Nata in Spagna, anche per la legge italiana la piccola è figlia di due mamme, riconoscimento fino a oggi mai avvenuto nel nostro paese. Anche l'altra madre era italiana, ma dopo aver avuto la figlia nel 2003 in Spagna erano rimaste a vivere alle Canarie sposandosi nel 2009. Nel 2010 un tribunale spagnolo ha consentito come prevede la legge di quel paese che la coniuge della madre biologica adottasse la bambina. Un paio di anni dopo hanno divorziato e la madre ha chiesto al tribunale dei minori di Milano "il riconoscimento agli effetti civili interni dell'ordinanza spagnola di adozione della figli" richiesta respinta nel 2014. La donna ha fatto ricorso e questa volta ha vinto. Nella sentenza del tribunale di Milano si legge che la bambina "è stata adeguatamente amata, curata, mantenuta, educata ed istruita da entrambe le donne che hanno realizzato l’originario progetto di genitorialità condivisa, nell’ambito di una famiglia fondata sulla comunione materiale e spirituale di due persone di sesso femminile e che la richiesta di adozione piena corrisponde al suo interesse". Quello che va valutato, si legge ancora, "è l'interesse superiore del minore al mantenimento della vita familiare".

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