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SUICIDIO PENSIONATO/ Luigino D'Angelo, cercare un Amore e trovare il tradimento

Pubblicazione:venerdì 11 dicembre 2015

Risparmiatori in piazza (Infophoto) Risparmiatori in piazza (Infophoto)

Ciascuno di noi ha bisogno dell'abbraccio di un Altro per vivere e per attraversare tutto. Così, in una notte di fine novembre, Luigino è rimasto solo. Senza che sua moglie bastasse davvero al suo cuore, senza quella dignità che aveva provato a costruirsi nella nobiltà del lavoro e del risparmio. E il freddo ha avuto il sopravvento. Il silenzio ha avuto la meglio. 

Io credo — diceva Möhler — che non potrei più vivere se non Lo sentissi più parlare. Si riferiva a Dio, a Cristo. Luigino quella sera Dio non Lo ha sentito, Lo ha implorato e non Lo ha sentito. E se ne è andato. Lasciandoci il rimorso di non aver fatto abbastanza per lui, lasciandoci il dubbio che questa nostra civiltà così piena di vita alla fine non sia altro che un luminoso sentiero verso la morte. Eppure Dio c'era quella sera. Stava piangendo, stava singhiozzando, colpito ancora una volta dal volto di Suo Figlio tumefatto dal peccato degli uomini. E Dio, quel Dio, non ha potuto fare altro che supplicarlo, che implorarlo, che pregarlo. Ma Luigino non sentiva. Ed è calato il freddo, il gelo di un inverno in cui — ancora una volta — in mezzo all'indifferenza dei potenti e dei sapienti, è andato in onda sul palcoscenico della storia il dolore di un Figlio e lo strazio di un Padre. "Say something" dice la canzone, "dimmi qualcosa" dice il nostro cuore al Cielo. E siamo così ripieni del nostro dolore da non sentire che là, in mezzo a quest'aria di neve, un viandante continua a cercare il nostro cuore. Lo fa nel silenzio, lo fa tra le lacrime. E, adesso, lo fa insieme a Luigino.



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COMMENTI
11/12/2015 - Aiutati che Dio ti aiuta (claudia mazzola)

Non è che ogni volta che muore una persona ce ne dobbiamo sentire in colpa. Gesù ha detto di mettere il suo giogo su di noi che sarà leggero, lasciandoci anche la libertà di fare un gesto estremo. Luigino ha scelto la morte, pace all'anima sua.