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ARTIGIANO SUICIDA/ Casa sequestrata: lasciatela alla mia famiglia almeno fino a Natale

La sua casa era finita in un'asta fallimentare e venduta per pochi euro per pagare i debiti di un idraulico alle banche e a Equitalia. L'uomo si è impiccato, ecco di cosa si tratta

Immagine di archivio Immagine di archivio

Aveva perso ormai tutto, casa compresa che era stata aggiudicata in un'asta fallimentare lo scorso settembre. Un idraulico che si è impiccato in provincia di Lodi ha lasciato un biglietto prima del tragico gesto. Ha chiesto scusa alla famiglia per quello che avrebbe fatto, la moglie e due figli, e un messaggio alla curatrice della vendita giudiziaria della casa: "Lasciate che la mia famiglia possa passarvi il Natale prima di mandarli via" ha scritto. Quando ha saputo della richiesta il procuratore di Lodi Vincenzo Russo è apparso evidentemente commosso commentando: "Il gesto desta molta commozione. Lo sconforto di quest'uomo è conseguenza diretta della crisi". Il tragico gesto ieri mattina. L'idraulico aveva appuntamento con un commercialista a cui doveva dare le chiavi della sua casa messa all'asta per pagare i debiti con le banche e con Equitalia. Gli ha dato appuntamento ma quando l'uomo è  arrivato lo ha trovato impiccato. Una casa dove aveva cresciuto una famiglia e coltivato le sue speranze di una vita dignitosa, portata via per un valore base d'asta di 118mila euro. Due soldi.

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