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Cronaca

SCIOPERO SUPERMERCATI / Oggi spese natalizie a rischio, c'è il #fuoritutti dai negozi. Partecipazione di massa a Milano (19 dicembre 2015)

Sciopero supermercati, 19 dicembre 2015: i lavoratori della grande distribuzione protestano contro il mancato rinnovo dei contratti da oltre 2 anni. A Milano la manifestazione nazionale     

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Partecipazione di massa a Milano alla manifestazione indetta dalle federazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno deciso di scendere in piazza nel capoluogo meneghino con l'intento di dare seguito allo sciopero dei supermercati che ha visto protagonisti i dipendenti della grande distribuzione aderente a Federdistribuzione (Esselunga, Carrefour, Lidl, Zara, Metro ecc.), a Distruzione cooperativa (Coop e Ipercoop) e Confesercenti che reclamano a gran voce il rinnovo del contratto di lavoro. Il corteo dei lavoratori è partito da Piazza Venezia, attraversando diversi luoghi simbolo della città, da Piazza San Babila a Corso Matteotti, fino ad arrivare a Piazza della Scala, dove alle ore 12 hanno avuto luogo alcuni interventi da parte dei rappresentanti sindacali che hanno spiegato le loro istanze, auspicando una ripresa delle trattative su basi differenti da quelle finora proposte da Federdistribuzione.

In questo sabato 19 dicembre 2015 è prevista una nuova manifestazione di protesta da parte dei dipendenti di diverse catene di supermercati per il mancato accordo in relazione al rinnovo dei contratti. Il segretario CGIL della provincia di La Spezia, Matteo Bellegoni, sottolineando l’importanza di arrivare quanto prima ad un accordo ha voluto lanciare un invito ai consumatori ed ossia di mostrarsi solidali con i dipendenti e di non andare a comprare nei supermercati nulla in questa giornata: “sostenere le ragioni dei lavoratori della grande distribuzione. In questo week-end non andate a fare la spesa”. Lo stesso Bellegoni ha anche sottolineato come la protesta sia necessaria “non solo per difendere il salario dei lavoratori, ma rappresenta una battaglia di civiltà e dignità del lavoro stesso”.

Sciopero nei supermercati dopo la protesta del 7 novembre scorso: oggi, sabato 19 dicembre, è in programma la seconda giornata di sciopero dei dipendenti della grande distribuzione aderente a Federdistribuzione (Esselunga, Carrefour, Lidl, Zara e Metro i priù rappresentativi), a Distruzione cooperativa (Coop e Ipercoop) e Confesercenti che invocano il rinnovo dl contratto di lavoro. Una protesta che sicuramente crea non pochi problemi per i cittadini che in questi giorni sono impegnati negli acquisti dei ragali di Natale. La manifestazione nazionale dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs si tiene stamane a Milano, dove sono attese decine di pullman da tutta Italia. Il corteo parte alle 10.30 da Corso Venezia, angolo via Palestro, e si snoderà fino in Piazza San Babila, Corso Matteotti, Piazza Meda, via Case Rotte, con arrivo in Piazza Scala dove interverranno Susanna Camusso, Gigi Petteni e Carmelo Barbagallo. La mobilitazione nasce contro lo stallo dei tavoli negoziali avviati con Federdistribuzione, proseguito anche dopo lo sciopero del 7 novembre: non è infatti stato trovato un punto di mediazione per giungere al rinnovo dei contratti. I lavoratori dipendenti delle aziende adrenti a Federdistribuzione, Confesercenti e Distribuzione Cooperativa sono circa 300mila in tutto il Paese e attendono il rinnovo dei contratti da ormai due anni.

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