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CESANA E PROSPERI/ Noi amiamo la vita più di quanto essi vogliano la morte

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Il Natale, con la lieta notizia di Dio che si fa uomo, ci richiama ad accorgerci che l'umanità più grande di cui abbiamo bisogno si realizza attraverso l'ingresso nel mondo di una verità concreta, tanto inaspettata quanto visibile e frequentabile. Questo ideale ha un punto di verifica oggettivo che chiunque può riconoscere, in qualunque parte del mondo, qualunque sia il suo credo, religione, cultura, genere o sesso: esso afferma il bene e ama il destino di ogni singola persona. 

Esiste un bene a cui dare la vita più grande del male che la nega? Finché non cominceremo a spendere la nostra vita per rispondere a questo interrogativo, saremo sempre schiavi della paura, perché la vita è appesa a un filo. Papa Francesco ci ricorda che l'unica giustizia che può trionfare è il nome di Dio e si chiama Misericordia: "Solo l'amore riempie i vuoti, le voragini negative che il male apre nel cuore e nella storia".

Oggi come 2000 anni fa risuona in tutti gli angoli della Terra per bocca di quella cristianità che ha costruito l'Europa il grande annuncio con cui si avvia il vangelo di San Giovanni: "Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo". Ma l'uomo di oggi, stremato dalle proprie ansie e ferito dalle delusioni, saprà ancora riconoscerla e accoglierla? Quello che propone il Papa con l'istituzione del Giubileo della Misericordia è la presenza di una realtà storica, positiva per noi tutti, contro qualunque minaccia di male, tanto del nemico da fuori quanto della nostra meschinità da dentro. La Chiesa si rivolge a noi come luogo scelto per ospitare e far conoscere l'avvenimento di Cristo che permane nella storia. Questa scalcagnata compagnia umana nella quale continua ad essere presente il Verbo fattosi carne è il metodo che ha voluto Cristo stesso. Questa è in fondo la nostra sicurezza, nient'altro.

 

Pubblicato in collaborazione con il settimanale Tempi

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COMMENTI
28/12/2015 - cesana e prosperi (Paolo Cantoni)

grazie

 
25/12/2015 - Natale 2015 (pino mulone)

Giancarlo Cesana e Davide Prosperi! Ce ne è da far memoria fino al prossimo Natale! Grazie.