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IMMIGRATI O TERRORISTI/ Mons. Pennisi: l'Isis usa i profughi come bombe umane

Pubblicazione:giovedì 19 febbraio 2015

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Alcuni di questi migranti, prima di essere imbarcati, sono chiamati per lavorare nei terreni della polizia e nelle case degli agenti, e spesso sono anche frustati. Queste persone, che magari speravano di rimanere in Libia per alcuni mesi e poi magari imbarcarsi in primavera, adesso sono costrette per forza a fuggire.

 

Com’è la situazione a Lampedusa?

Martedì sull'isola su cento posti disponibili c’erano 1.200 migranti. Le autorità stanno organizzando dei ponti aerei per portarli non in Sicilia, ma in Veneto, in Toscana e in altre Regioni. Molte volte però i sindaci non vogliono accoglierli, e in Veneto hanno dovuto dormire per 24 ore in un autobus perché nessun sindaco era disposto ad accettarli.

 

E in Sicilia che cosa sta succedendo?

Per quanto riguarda la Sicilia, il problema riguarda soprattutto alcune zone dove sbarcano i migranti, in particolare nel Ragusano, dove tra l’altro sono stati fermati due presunti scafisti, l’Agrigentino e lo stesso Trapanese. Nel Palermitano invece non sono mai sbarcati. L’immigrazione non è però solo un’emergenza siciliana, bensì nazionale. Un anno fa il Papa è stato a Lampedusa e ha detto: “Accogliamo gli immigrati”.

 

In che modo è possibile conciliare accoglienza e sicurezza?

Certamente l’accoglienza è importante, bisogna però tenere presente il contesto in cui avviene questo fenomeno. La cosa particolare in questo momento è che i migranti stanno viaggiando nel Mediterraneo in un periodo in cui c’è freddo e il mare è mosso. Non sono persone che vogliono spontaneamente imbarcarsi e venire in Italia, in quanto sono costrette a farlo. Il motivo per cui i barconi vanno fermati non è per un rifiuto dei migranti, ma proprio per salvare loro la vita.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
19/02/2015 - l'enclave umanitaria in territorio libico. (umberto persegati)

all'ipotesi di mons. Pennisi viene da obiettare: 1) c' è un'autorità libica che possa consentire un'enclave umanitaria nel suo territorio? 2) i profughi sono concentrati in certi punti ovvero sono dispersi lungo tutta la costa? 3) altri paesi europei sono disposti ad accogliere i profughi che non intendono stare in Italia? Ma oltre ai profughi provenienti dalla Libia, ci sono anche quelli che vengono dalla Siria e dalla Turchia, come ci dicono le cronache di questi giorni. All'immediato, secondo me, deve operare un sistema di spionaggio che individui le organizzazioni di scafisti ed i loro mezzi navali e distruggerli con qualsiasi mezzo quando sono vuoti, anche a costo di violare la sovranità nazionale di altri stati