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ELENA CESTE/ Gli avvocati di Michele Buoninconti: abbiamo chiesto la sua scarcerazione

Pubblicazione:lunedì 2 febbraio 2015 - Ultimo aggiornamento:lunedì 2 febbraio 2015, 19.30

Elena Ceste Elena Ceste

ELENA CESTE, NEWS - "Abbiamo chiesto la scarcerazione del nostro assistito. Il gip si esprimerà tra cinque giorni". Lo ha annunciato all’Ansa l'avvocato Alberto Masoero, che insieme alla collega Chiara Girola difende Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste arrestato con l’accusa di aver ucciso la moglie. L’uomo è stato interrogato questa mattina per quasi tre ore nel carcere di Quarto d'Asti: "Ha risposto alle domande del gip", ha detto l'avvocato Girola, aggiungendo che Buoninconti "è deciso a difendersi e ad andare fino in fondo".

ELENA CESTE, NEWS - E’ stato interrogato oggi Michele Buoninconti, l'uomo arrestato la scorsa settimana con l’accusa di omicidio e occultamento del cadavere della moglie, Elena Ceste, scomparsa nel gennaio 2014 e trovata morta lo scorso ottobre nelle campagne astigiane in zona Costigliole D'Asti, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Per circa tre ore Buoninconti è stato ascoltato dal gip Giacomo Marson all’interno del carcere di Quarto d’Asti, dal quale gli avvocati Chiara Girola e Alberto Masoero sono usciti pochi minuti fa senza però rilasciare dichiarazioni ai tanti giornalisti presenti all’ingresso del penitenziario.

ELENA CESTE, NEWS - A soli otto mesi dalla scomparsa di Elena Ceste, il marito Michele Buoninconti, in carcere da giovedì per l’omicidio della donna, cercava già una fidanzata. E l’aveva trovata in una donna, residente in Calabria, con la quale si scambiava messaggi che ipotizzavano un futuro insieme. “Fra noi c’è feeling”, le scriveva l’uomo. Mentre lei gli rispondeva: «Quando il cuore batte forte come il mio, credo di sapere perché...». E ancora la donna gli scriveva: «Magari in futuro a quest'ora starai lavorando... e io a casa, a preparare la cena al mio amore e ai bambini! Magari ne arriverà un quinto». E lui le rispondeva: «Grazie Teresa. Mi fai commuovere... sei una persona eccezionale. Eccezionale dovrà essere la persona che sostituirà Elena». Elena Ceste è scomparsa la mattina del 24 gennaio 2014 dalla casa di Costigliole d’Asti. Il marito ne denuncia la scomparsa. Appunta delle parole in un foglio: “Dato da mangiare alle oche, scomparsa mia moglie”. Quindi scattano le indagini. Il 18 ottobre 2014 il cadavere di Elena viene ritrovato a poca distanza dall’abitazione, in un canale. Il 24 ottobre 2014, Michele viene indagato. Passa un anno e il 29 gennaio 2015 il marito di Elena viene arrestato dai carabinieri di Asti per omicidio volontario e occultamento di cadavere. (Serena Marotta)



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