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SANTO DEL GIORNO/ Il 21 febbraio si celebra San Pier Damiani

Pubblicazione:sabato 21 febbraio 2015

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SANTO DEL GIORNO, IL 21 FEBBRAIO SI CELEBRA SAN PIER DAMIANI - Il giorno 21 di febbraio, seguendo quando riportato dal calendario martirologio romano, nel mondo cattolico cristiano si commemora e si ricorda la figura di San Pier Damiani conosciuto anche con il nome di Pier di Damiano oppure quello di Pietro Damiani. San Pier Damiani è nato nella città di Ravenna in un giorno non precisato dell’anno Domini 1007. Tuttavia ci sono diverse correnti di pensiero sull’anno di nascita con alcuni che ipotizzano gli ultimi mesi dell’anno 1006. Non è possibile indicare con precisione tale data in quanto l’unica informazione su tale evento viene data dallo stesso San Pier Damiani che in una lettera sottolinea come egli sia nato esattamente cinque anni dopo la morte dell’allora imperatore Ottone III. La sua era una famiglia di nobili origini ma che tuttavia al momento della venuta al mondo di San Pier Damiani, non era in un momento particolarmente florido. La sua famiglia era composta complessivamente da sei fratelli. Quando era ancora giovanissimo, San Pier Damiani rimase orfano di entrambi i genitori e per questo di lui se ne prese cura il fratello secondo genito della famiglia che tuttavia non era sicuramente di animo buono in quanto non solo sfruttava il piccolo San Pier Damiani ma lo maltrattava continuamente. Questo indusse il primo genito Damiano a prendersi cura di lui. Damiano era molto buono ed inoltre era un prete. Secondo le informazioni in nostro possesso, il nome Damiani arriva proprio come un atto di riconoscenza del santo nei confronti del fratello che si prese cura di lui in maniera amorevole. Quando San Pier Damiani compì 15 anni, il fratello buono decise di assicurargli una valida istruzione e per questo lo mandò a studiare a Faenza, per una scelta che secondo alcuni era dettata anche dalla volontà di tenerlo lontano dalle influenze negative del secondo malvagio genito. San Pier Damiani una volta completati gli studi che durarono 4 anni, decise di andare a Parma per studiare arte liberali per altri sei anni. Una volta rientrato a Ravenna lavorò per circa tre anni nel campo dell’insegnamento, dimostrandosi essere un maestro molto apprezzato che in poco tempo ebbe modo di avere molti allievi e di conseguenza di guadagnare un bel po’ di denaro. Durante questo periodo incominciò nel proprio animo a maturare una vocazione verso una vita monastica che porta avanti parallelamente alla vita sociale di maestro che conduceva. Come lo stesso San Pier Damiani ha avuto modo di raccontare, un fatto lo convinse a sposare una vita monastica per così dire integrale. Un giorno, come spesso gli accadeva, condivise la propria tavola con un povero cieco ed in ragione del suo stato di non vedente, diede all’uomo del pane non proprio eccezionale per tenere per sé quello buono. Durante il pranzo una lisca si conficcò nella gola il che lo portò a pensare che fosse una giusta punizione per il proprio comportamento egoistico ed infatti non appena scambiò i pezzi di pane, la lisca in maniera miracolosa si tolse da sola. San Pier Damiani interpretò il tutto come un segno del Signore. Nel 1035 San Pier Damiani si fece monaco seguendo due monaci che conobbe a Ravenna e dei quali fu affascinato dallo stile di vita che portavano avanti. Una volta entrato nel Monastero mise a disposizione della comunità il suo sapere ed infatti gli venne chiesto di istruire la popolazione locale affinchè potesse capire meglio la parola del Signore. Nel suo monastero che era ubicato a fonte Avellana ben presto divenne priore fino all’anno 1057 ed assolvendo questo ruolo mise in atto ottime cose tante che nel 1057 venne eletto cardinale e vescovo di Ostia, il che voleva significare che lui faceva parte del ristretto gruppo di cardinale a maggior contatto con il Papa e quindi più influente. Durante il suo vescovato, San Pier Damiani ebbe modo di rendersi molto utile alla Chiesa di Roma, portando avanti per conto dei due pontefici con cui si trovò ad interagire alcuni importanti incarichi. Nell’ultima parte della sua vita ritornò ad una vita monastica per poi spegnersi a Faenza il 21febbraio 1072 all’età di circa 65 anni. Ovviamente il santuario principale dedicato a San Pier Damiani si trova a Fonte Avellana.

 



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