BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ITALIANI NELL'ISIS/ Perché i nostri giovani sono affascinati dai tagliagole?

Pubblicazione:martedì 24 febbraio 2015

Immagine dal web Immagine dal web

La domanda che dobbiamo farci è: abbiamo proposto un umanesimo di grande bellezza e portatore di reale felicità? 

I giovani che crescono in Italia, a differenza dei loro padri immigrati, non conoscono la comunità e il fare insieme che è conosciuto da chi ha esperienza di essere di un popolo. Sia i giovani di origine araba, sia i loro amici italiani convertiti da poco all’islam, si trovano in quartieri senza volto, hanno solo l’offerta del bar e della birra, e questa è la vera caratteristica sociologica, nel nord Europa sono ancora di più i ghetti programmati da urbanisti razionalisti, che non compongono il contesto urbanistico sulla base di luoghi di incontro e di libertà religiosa. Improvvisamente sono seguiti e circuiti da produttori di una idea di appartenenza che diventa coinvolgente.

Allora dobbiamo noi farci delle domande. L’offerta aperta che noi possiamo fare è l’esperienza di popolo come italiani, esperienza che fonda un umanesimo che non è la civiltà occidentale, è molto di più, è la storia umana che è venuta avanti grazie ai testimoni, e che già nelle opere d’arte si può leggere nel contenuto. Per questo è giusto dire che i cattolici possono e devono avere passione per l’incontro con gli islamici, con loro è possibile condividere la fratellanza, che ha i suoi confini in valori irrinunciabili, come il rispetto della donna, la carità, il rispetto della vita e il mistero della persona umana. Solo certezze e esperienza di felicità possono rispondere ai violenti sostenitori della guerra di civiltà.      



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
24/02/2015 - Sarò sempliciotta ma: (claudia mazzola)

i nostri giovani sono affascinati dai tagliagole perchè non amano la vita, neppure la loro.

 
24/02/2015 - Post Scriptum (Luigi PATRINI)

Ho saputo da Marietti, l'Editore di "Cari amici musulmani", che il mio testo - se non lo trovate in libreria - potete richiederlo per mail al seguente indirizzo: amministrazione@mariettieditore.it Scusate se la precisazione arriva successivamente rispetto alla segnalazione che ho fatto prima.

 
24/02/2015 - Condivido e propongo (Luigi PATRINI)

Condivido quanto dici, caro Aldo. Mi permetto di fare una proposta: qualche anno fa, nel 2009, è uscito per Marietti un mio libro "Cari amici musulmani" che è stato recensito su Oasis (rimando a questo indirizzo: http://www.oasiscenter.eu/it/recensioni/2011/09/28/luigi-patrini-cari-amici-musulmani Il nostro amico Mons. Luigi Negri mi ha fatto una bellissima prefazione. L'anno successivo è stato tradotto in arabo dal nostro amico Camille Eid. Nel 2010 ho partecipato al primo Meeting organizzato a Il Cairo: è stata una bellissima esperienza di dialogo. Il libro è stato prodotto su sollecitazione di Shobi Makul, che ha suggerito un testo che aiutasse gli islamici a conoscere la nostra cultura occidentale. Il libro, secondo me, si presta molto ad un dialogo interculturale. Non costa neppure tanto (15 euro nella versione italiana, 20 in quella araba).